Gorizia, Andrea Molesini ospite al Trgovski Dom per la rassegna letteraria del 1 ottobre
Lo scrittore presenterà a Gorizia il romanzo “La macina della risacca” in un incontro con Andrea Bellavite dentro il cartellone autunnale de Il libro delle 18.03.
La nuova tappa goriziana de Il libro delle 18.03 porta in città uno dei nomi più noti della narrativa italiana contemporanea. Giovedì 1 ottobre 2026, alle 18.03, al Trgovski Dom di corso Verdi 52 è atteso Andrea Molesini, protagonista del secondo appuntamento dell’edizione autunnale della rassegna.
L’autore arriverà a Gorizia per presentare La macina della risacca, volume al centro di un confronto pubblico con Andrea Bellavite. L’iniziativa si inserisce in un programma diffuso che, tra fine settembre e inizio novembre, coinvolge diversi centri del territorio isontino e dell’area friulana.
Un romanzo tra memoria privata e Novecento
Il libro che Molesini porterà al pubblico goriziano affronta temi come famiglia, guerra e ricordo. La vicenda prende forma attraverso la voce di un uomo vicino alla fine, che ripercorre davanti al figlio la propria esistenza e gli anni della Seconda guerra mondiale.
Nel racconto entrano fughe, legami sentimentali, tradimenti e frammenti di un passato che si intreccia con alcuni passaggi decisivi della storia italiana. Il rapporto tra padre e figlio diventa così anche un modo per interrogarsi su quanto la memoria sappia conservare e su quanto invece rischi di andare perduto.
Tra i giudizi già espressi sull’opera c’è quello di Mario Baudino, che ne ha sottolineato il forte impianto lirico, leggendo il romanzo anche come una riflessione sul modo in cui storia e memoria vengono narrate.
Un ospite di rilievo per il pubblico goriziano
La presenza di Molesini conferma il profilo alto della rassegna. Scrittore, poeta, traduttore ed editore, nel corso della sua carriera ha attraversato generi diversi, dalle fiabe alla saggistica, fino alla narrativa.
Nel 1999 gli è stato assegnato il Premio Andersen alla carriera, mentre nel 2007 ha ricevuto il Premio Monselice per la traduzione letteraria. Il suo esordio nel romanzo con Non tutti i bastardi sono di Vienna, pubblicato da Sellerio nel 2010, gli ha dato ampia notorietà anche fuori dall’Italia, grazie alle traduzioni in numerose lingue e ai riconoscimenti ottenuti, tra cui il Premio Campiello e il Premio Comisso.
Tra le sue opere successive compaiono anche La primavera del lupo, Presagio, La solitudine dell'assassino, Dove un'ombra sconsolata mi cerca, Il rogo della Repubblica e Non si uccide di martedì. Nel 2022 ha fondato Molesini Editore, realtà dedicata alla poesia e alla critica letteraria, e ha insegnato Letterature comparate all’Università di Padova.
Il dialogo con Bellavite e il percorso della rassegna
A guidare l’incontro sarà Andrea Bellavite, figura ben conosciuta nel panorama culturale del territorio: teologo, giornalista e scrittore, è autore anche di Gorizia – Nova Gorica, due città in una. Bellavite è inoltre direttore della Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia e della rivista transfrontaliera Isonzo Soča.
L’appuntamento del 1 ottobre fa parte di un cartellone in programma dal 27 settembre al 5 novembre 2026 tra Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Mossa, Aquileia e Sagrado. In totale sono previsti dodici incontri dedicati a narrativa, storia, scienza, saggistica, mystery storico e geopolitica.
Dopo la serata goriziana, il calendario proseguirà domenica 4 ottobre alle 11.03 a Villa Codelli di Mossa con Florence Colleoni, chiamata a intervenire sul tema Cambiamenti climatici e società: l’importanza della scienza.
L’edizione autunnale 2026 della manifestazione è curata dall’Associazione Culturale Il libro delle 18.03 con il sostegno di Fondazione Roberto Visintin e il patrocinio dei Comuni coinvolti, insieme ad altri enti e realtà culturali del territorio. Per Gorizia, l’incontro con Molesini rappresenta un nuovo passaggio di un programma che continua a tenere insieme letteratura, riflessione civile e dialogo con il pubblico.