Giro d’Italia 2027, il Friuli entra in scena dalla partenza di Trieste al Monte Zoncolan: confermato anche il Pinot Grigio Delle Venezie
La denominazione del Nordest resterà Official Wine della corsa rosa. Per il Friuli Venezia Giulia un’edizione con forte visibilità, dall’avvio triestino al passaggio sulle Alpi Carniche.
Il Giro d’Italia 2027 avrà un’impronta fortemente friulana già dai primi giorni, con la partenza fissata a Trieste l’8 maggio e un ritorno nel Nordest nella fase decisiva della corsa. In questo quadro si inserisce anche la conferma del Pinot Grigio DOC Delle Venezie come Official Wine della manifestazione.
Per il Friuli Venezia Giulia non è soltanto una notizia sportiva. La presenza della corsa rosa e il rinnovo dell’accordo con una delle principali denominazioni del Nordest rafforzano infatti la vetrina internazionale su paesaggi, produzioni e territori che fanno parte dell’identità regionale.
Una vetrina che parla anche friulano
Il percorso della 110ª edizione è stato presentato il 3 novembre a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. La gara scatterà da Trieste e si chiuderà il 30 maggio nella capitale, dopo 21 tappe e oltre 3.400 chilometri lungo la Penisola.
Dentro questo tracciato il Friuli Venezia Giulia ritaglia uno spazio importante. Oltre alla Grande Partenza nel capoluogo giuliano, la corsa tornerà nel Nordest nell’ultima settimana, quando l’attenzione si concentrerà anche su uno dei passaggi più attesi dagli appassionati: la tappa Pordenone-Monte Zoncolan, sulle Alpi Carniche.
Il rinnovo dell’intesa con il Consorzio
Dopo il debutto della collaborazione nel 2026, il Consorzio DOC Delle Venezie e RCS Sports & Events proseguiranno anche nel 2027 il percorso comune già inserito in un accordo triennale. Il Pinot Grigio della denominazione manterrà quindi il ruolo di vino ufficiale del Giro.
La scelta unisce due realtà che puntano entrambe sulla riconoscibilità internazionale: da una parte una delle manifestazioni sportive italiane più seguite, dall’altra una denominazione che ha costruito negli anni una presenza molto forte sui mercati esteri.
Perché il passaggio in Friuli conta
Per Prima Friuli il dato più rilevante è il valore territoriale di questa edizione. Trieste aprirà la corsa, mentre il Monte Zoncolan riporterà il Friuli al centro del racconto sportivo nel momento più caldo della competizione. In mezzo, il Nordest sarà ancora attraversato da tappe come Chiari-Vo’, Rovereto-Madonna di Campiglio e Rovereto-Sacile.
È un itinerario che tocca aree molto rappresentative della macroregione in cui nasce anche il Pinot Grigio Delle Venezie. La denominazione si sviluppa infatti tra Friuli Venezia Giulia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, in un sistema produttivo che lega viticoltura, aree rurali, colline e comunità locali.
I numeri della denominazione del Nordest
Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie è nato nel 2017 con l’obiettivo di riunire in un’unica denominazione d’origine una parte ampia e strategica della filiera vitivinicola del Nordest. Ne fanno parte la Regione Friuli Venezia Giulia, il Veneto e il Trentino.
Secondo i dati diffusi dal Consorzio, la superficie produttiva raggiunge i 27 mila ettari, con 230 milioni di bottiglie. La filiera comprende 6.141 viticoltori, 575 aziende di vinificazione e 371 imprese di imbottigliamento.
La DOC Delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot Grigio italiano e il 43% di quello mondiale. Numeri che spiegano il peso economico della denominazione e il motivo per cui un evento come il Giro, soprattutto in un’edizione che coinvolge direttamente Trieste e il Friuli, venga considerato un passaggio significativo anche per la promozione del territorio.