Pulizia e manutenzione nel Gemonese: azioni mirate contro il rischio esondazioni
Interventi a Gemona su Rosta Savorgnana, Rio Vegliato e Roggia dei Molini per sicurezza idraulica e tutela ambientale.
GEMONA DEL FRIULI – Proseguono nel territorio comunale gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria promossi dal Consorzio di bonifica Pianura Friulana, con il coordinamento del responsabile di zona Luca Vezil, affiancato dal vice Dario Minisini. Le operazioni, svolte in larga parte con mezzi e personale interno, interessano diversi punti strategici del comprensorio.
A monte del ponte di Braulins, sulla sponda sinistra del Tagliamento, è stata completata la pulizia con sfalcio e decespugliamento della Rosta Savorgnana. Si tratta della prima opera di presa realizzata nel 1881 dall’allora Consorzio Ledra-Tagliamento, infrastruttura di grande valore storico e ingegneristico.
Il sito rientra nel percorso dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese ed è riconosciuto come luogo simbolo della memoria del terremoto del 1976, testimonianza della resilienza della comunità locale dopo la tragedia che colpì il Friuli.
Parallelamente sono in corso operazioni di taglio, potatura e rimozione di piante pericolanti lungo le sponde del Rio Vegliato, in prossimità dell’area scolastica, per garantire maggiore sicurezza e prevenire criticità idrauliche.
Tra le opere interessate figura anche la storica Roggia dei Molini, che attraversa per circa sei chilometri il territorio comunale, da Ospedaletto fino a via Paludo, dove confluisce nel canale Ledra.
Il primo intervento riguarderà il tratto compreso tra via Cjamparis e via San Biagio, con l’obiettivo di ripristinare la sezione idraulica originaria. L’espansione della vegetazione lungo l’alveo, infatti, potrebbe ridurre la capacità di deflusso delle acque e aumentare il rischio di tracimazione in caso di precipitazioni intense.
Sono previste:
rimozione dei detriti accumulati nel tempo
sfalcio e decespugliamento delle sponde
pulizia approfondita del letto della roggia
Interventi fondamentali per assicurare il regolare scorrimento delle acque e preservare l’equilibrio idraulico dell’area urbanizzata.
Opere già realizzate e prossimi cantieri
Lo scorso anno il Consorzio aveva già provveduto alla sostituzione di alcune paratoie e alla posa di opere di carpenteria metallica per mettere in sicurezza i sifoni della rete irrigua. Nel mese di marzo sono programmati ulteriori lavori mirati alla gestione e alla protezione dei canali irrigui.
“La nostra azione – sottolinea la presidente del Consorzio, Rosanna Clocchiatti – punta a garantire una presenza costante sul territorio, riducendo i rischi idraulici, migliorando l’efficienza dell’irrigazione e intervenendo sotto il profilo ambientale laddove necessario”.
Sulla stessa linea il sindaco Roberto Revelant, che evidenzia l’importanza di una manutenzione continuativa dei corsi d’acqua comunali: “Si tratta di attività decisive per prevenire criticità sempre più frequenti. Particolare attenzione è rivolta alla Roggia dei Molini, che attraversa zone densamente abitate, e alla Rosta Savorgnana, infrastruttura di grande valore storico e culturale”.
Un piano articolato che unisce sicurezza, tutela ambientale e valorizzazione della memoria storica, rafforzando la protezione del territorio gemonese e la qualità del suo sistema idraulico.