FVG, boom di lavoratori stranieri: «Quasi un assunto su tre non è italiano»

Cresce la presenza di lavoratori stranieri in FVG: nel 2025 quasi un nuovo assunto su tre non è italiano, con ruolo chiave in agricoltura, edilizia e servizi.

21 febbraio 2026 11:44
FVG, boom di lavoratori stranieri: «Quasi un assunto su tre non è italiano» -
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FVG – Cresce a ritmo sostenuto la presenza di lavoratori stranieri nel mercato del lavoro del Friuli Venezia Giulia. Nel 2025 le assunzioni previste di immigrati hanno superato le 32.600 unità, pari al 27,9% del totale, segnando un incremento del 140% rispetto al 2017. Quasi un nuovo assunto su tre non è italiano, con un ruolo particolarmente rilevante in agricoltura, costruzioni, logistica, ristorazione e turismo, settori strategici per l’economia regionale.

Settori trainanti e contributo sociale

I lavoratori stranieri garantiscono la continuità produttiva nei periodi di maggiore richiesta. In agricoltura sostengono le raccolte stagionali, nell’edilizia contribuiscono alla realizzazione di infrastrutture e abitazioni, nella logistica assicurano la distribuzione delle merci, mentre ristorazione e turismo beneficiano della loro presenza soprattutto durante l’alta stagione. Molti operano anche come assistenti familiari, badanti e collaboratori domestici, supportando famiglie e persone fragili e favorendo il benessere collettivo.

Distribuzione per provenienza e settore

Non esistono “specializzazioni etniche” ma reti migratorie e adattamenti ai settori richiesti. L’Europa dell’Est è presente soprattutto nell’assistenza familiare e domestica, il Nord Africa nell’edilizia, agricoltura e logistica. Dall’Asia meridionale provengono addetti a agricoltura, allevamento, cantieristica navale, ristorazione e piccolo commercio. I cittadini cinesi sono attivi nel commercio, manifattura tessile e ristorazione, mentre i filippini nei servizi alla persona e domestici. Queste dinamiche riflettono domanda locale e reti di inserimento più che caratteristiche etniche o culturali.

Dati provinciali e nazionali

A livello nazionale, l’incidenza delle assunzioni di lavoratori stranieri nel 2025 è maggiore in Trentino-Alto Adige (31,5%), Emilia-Romagna (30,6%) e Lombardia (29,2%). Il FVG si colloca al sesto posto con 27,9%. Tra le province friulane e giuliane, Gorizia registra il tasso più alto con il 39,7%, seguita da Pordenone (30,7%), Trieste (24,7%) e Udine (23,6%). In termini assoluti, Udine guida con 11.720 assunzioni, seguita da Pordenone (8.720), Gorizia (6.790) e Trieste (5.390).

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