Tentato furto in supermercato a Udine, arrestati tre tunisini: erano pregiudicati
Tre cittadini tunisini arrestati a Udine per furto al supermercato Lidl di via Cividale: colti in flagrante dalla Polizia di Stato.
UDINE – La Polizia di Stato di Udine ha tratto in arresto tre cittadini tunisini nella mattinata di domenica, responsabili di un furto all’interno del supermercato Lidl di via Cividale.
L’intervento è scattato dopo che i tre uomini sono stati sorpresi da un cliente mentre erano intenti a occultare capi di vestiario e generi alimentari all’interno di zaini e borse che avevano al seguito. La merce sottratta aveva un valore complessivo di circa 150 euro.
Colti in flagrante da un cliente del punto vendita
Secondo quanto ricostruito, i tre stranieri agivano con modalità già collaudate, nascondendo rapidamente i prodotti prelevati dagli scaffali. Il loro comportamento non è però passato inosservato a un cliente, che ha immediatamente dato l’allarme.
Ne è scaturito un inseguimento all’esterno del supermercato, condotto dal responsabile del punto vendita, che ha cercato di bloccare i tre sospetti in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.
L’intervento della Volante in transito
Provvidenziale è stato l’intervento di una Volante della Polizia di Stato, che si trovava a transitare lungo via Cividale e ha notato la concitazione in corso. Gli agenti sono riusciti a fermare i tre uomini e a procedere immediatamente all’identificazione.
Dai controlli è emerso che si trattava di soggetti già noti alle forze dell’ordine, responsabili in passato di numerosi furti analoghi e di altri reati contro il patrimonio.
Irregolari sul territorio e con precedenti penali
Ulteriori accertamenti hanno evidenziato come i tre cittadini tunisini fossero già destinatari di provvedimenti di espulsione e, di conseguenza, non più regolari sul territorio nazionale. Proprio in ragione dei numerosi precedenti penali e della condizione di irregolarità, è scattato l’arresto.
Arresto e trasferimento in carcere
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente, i tre uomini sono stati tratti in arresto e associati presso la Casa circondariale di Udine, dove restano a disposizione dell’autorità in attesa dell’udienza di convalida della misura.