Friuli, il mare inclusivo cresce: Tiliaventum tocca quota 10mila esperienze e prepara la trasferta alla Barcolana
Da Lignano a Trieste, il progetto Sea4All prosegue nel 2026 con oltre 400 giornate già realizzate e nuove uscite accessibili in autunno.
Il traguardo simbolico è di quelli che raccontano un percorso lungo anni: 10mila giornate inclusive complessive raggiunte. A firmarlo è Tiliaventum, realtà con base a Lignano Sabbiadoro che in Friuli Venezia Giulia porta avanti attività nautiche e sportive pensate per rendere il mare praticabile davvero da tutti.
Nel bilancio dei primi otto mesi del 2026, l’associazione ha già superato le 400 giornate inclusive/persona. Un dato che conferma la continuità del progetto Sea4All e il radicamento di un modello che tiene insieme accessibilità, pratica sportiva e partecipazione sociale.
Per il territorio friulano non è solo un numero. Significa offrire a persone con disabilità motorie e sensoriali, a chi vive situazioni di fragilità e anche a famiglie e accompagnatori, occasioni concrete di vivere l’acqua senza ostacoli economici o fisici. Le attività, infatti, vengono proposte gratuitamente ai partecipanti.
Una base operativa a Lignano aperta tutto l’anno
Il cuore delle iniziative resta Lignano, dove Tiliaventum lavora dal 1987 e dispone di una struttura accessibile all’interno del marina D-Marin Punta Faro. Da qui prende forma un calendario che non si limita alla stagione estiva, ma prosegue durante l’intero anno con uscite e proposte diversificate.
Chi partecipa può avvicinarsi alla vela, alla navigazione in laguna e ad altre discipline adattate. L’obiettivo è permettere un’esperienza attiva, non semplicemente assistita: salire a bordo, muoversi, sperimentare e condividere il mare in prima persona.
Tra gli strumenti utilizzati c’è Càpita, un daysailer di 9,50 metri progettato per consentire autonomia anche a chi usa carrozzine, comprese quelle elettriche. Accanto alla barca a vela c’è 4All, mezzo a motore impiegato soprattutto per percorsi lagunari, attività ricreative e momenti in acqua. L’offerta si completa con Sup4All, Kite/Wing4All e con il supporto di volontari e tecnici formati.
Il legame con la comunità friulana
L’attività dell’associazione non si esaurisce nelle uscite in mare. Negli anni Tiliaventum ha costruito anche collaborazioni e percorsi sperimentali rivolti a persone seguite dai Centri Salute Mentale, oltre a momenti pubblici di formazione, testimonianza e sensibilizzazione.
Un altro elemento che distingue il progetto è la scelta di portare equipaggi inclusivi anche in regata, non soltanto in ambiti strettamente paralimpici. Una presenza che, in diverse occasioni, ha portato anche risultati sportivi di rilievo.
A fare il punto sul 2026 è il presidente e istruttore Daniele Passoni, che indica nelle oltre 400 giornate già realizzate da gennaio ad agosto uno dei passaggi più significativi dell’anno in corso.
In ottobre la vetrina di Trieste
Il prossimo appuntamento fuori da Lignano sarà la Barcolana. Sea4All parteciperà infatti all’edizione 2026 a Trieste con uno spazio dedicato nel villaggio della manifestazione, portando nel contesto dell’evento velico più noto della regione il tema dell’accessibilità sul mare.
Dal 7 al 10 ottobre sono previste uscite sia al mattino sia nel pomeriggio, con Càpita e altri mezzi trasferiti per l’occasione. Al termine delle giornate dedicate alle navigazioni, l’associazione prenderà parte anche alla regata con team inclusivi.
La presenza a Trieste si inserisce in una cornice particolarmente significativa per il Friuli Venezia Giulia: da una parte la tradizione marinara del capoluogo giuliano, dall’altra l’esperienza maturata a Lignano in questi anni. Il messaggio resta chiaro: gli sport d’acqua possono essere pensati e organizzati in modo realmente aperto.
La rete che sostiene il progetto
Sea4All può contare sul patrocinio di Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG-Promoturismo FVG, Comune di Lignano Sabbiadoro, Sport e Salute, CONI FVG, CRAD Consulta Regionale Assoc. Persone con Disabilità e Famiglie e CIP FVG.
Al progetto contribuiscono inoltre Zampa Foundation e Fondazione Friuli, insieme al sostegno di D-Marin Punta Faro Resort, Gruppo Ascopiave, Tecnolam Belluno, Giotto Wine Listeners, Intras Lignano, Progetto Divesamente DOC – Colutta Wines, Uniko, Atis e altri partner coinvolti nelle singole iniziative.
Nel quadro regionale viene ricordato anche il lavoro di mappatura dell’accessibilità del territorio friulano e giuliano, con dati verificati da tecnici terzi sotto il coordinamento della Consulta Regionale delle Persone con disabilità e di CRIBA. Tra le realtà censite figura anche Tiliaventum: un segnale coerente con un percorso che, da Lignano, continua a mettere al centro il diritto di tutti a vivere il mare.