Friulano, nuove prove di certificazione a Udine: posti limitati per i livelli B e C1
Candidature entro il 9 novembre 2026 solo tramite PEC. Esami all’Università di Udine tra dicembre e febbraio, con massimo 30 ammessi per sessione.
Per chi vuole ottenere una certificazione ufficiale di lingua friulana, il prossimo passaggio da segnare in agenda è la scadenza del 9 novembre 2026. Entro quella data dovranno essere inviate le domande per partecipare alle sessioni dedicate ai livelli B e C1, in programma a Udine.
L’iniziativa riguarda un percorso che misura la conoscenza del friulano secondo i parametri del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. Un’opportunità che interessa non solo chi usa la lingua nella vita quotidiana, ma anche chi intende far valere competenze spendibili in ambito lavorativo e formativo.
Le sessioni previste a Udine
Le prove si terranno all’Università degli Studi di Udine. La sessione per il livello B è fissata per martedì 1° dicembre 2026, mentre per il livello C1 l’appuntamento è martedì 2 febbraio 2027.
Ogni esame sarà articolato in quattro parti: ascolto, lettura, produzione scritta e produzione orale. Non si tratta quindi di una verifica unica, ma di un percorso pensato per valutare competenze diverse nell’uso della lingua.
Come fare domanda e chi può partecipare
La richiesta di ammissione deve essere presentata esclusivamente via posta elettronica certificata. Alla modulistica predisposta dall’ARLeF vanno aggiunti il curriculum vitae e la copia di un documento d’identità valido.
Potranno partecipare i candidati che avranno compiuto 18 anni entro il termine fissato per l’iscrizione. C’è inoltre un limite numerico: per ciascuna sessione saranno accettate al massimo 30 persone, seguendo l’ordine di arrivo delle domande corrette e complete.
Materiali utili per prepararsi
Chi sta valutando l’iscrizione può consultare i materiali messi a disposizione dall’Agenzia regionale per la lingua friulana. Tra questi ci sono simulazioni delle prove e strumenti di supporto per orientarsi nella preparazione.
È disponibile anche un test di autovalutazione realizzato dall’Università di Udine, utile per capire con maggiore precisione quale livello rispecchi la propria conoscenza del friulano e quale esame affrontare.
Il valore della certificazione per il territorio
Secondo l’ARLeF, il riconoscimento formale delle competenze linguistiche rappresenta un passaggio importante per rafforzare la presenza del friulano anche nei contesti professionali, con attenzione particolare ai settori amministrativo ed educativo.
Il presidente dell’Agenzia, Eros Cisilino, indica la certificazione come uno strumento concreto per dare piena riconoscibilità alle competenze dei parlanti e contribuire alla crescita dello status della lingua friulana. I testi completi degli avvisi, insieme alle indicazioni operative e alla modulistica, sono disponibili attraverso i canali dell’ARLeF; per chiarimenti è inoltre attivo il numero 0432 555812.