«Traditi i valori della famiglia, non è matrimonio», Forza Nuova attacca sul caso dei due sindaci
Forza Nuova FVG critica l’unione tra due sindaci della regione e attacca il centrodestra sul tema famiglia.
Si accende il dibattito politico in Friuli Venezia Giulia dopo l’annuncio di quello che è stato presentato come il matrimonio tra due sindaci della regione. Sulla vicenda interviene Forza Nuova FVG, che attraverso la responsabile regionale Gloria Callarelli esprime una posizione fortemente critica, parlando di una scelta che – secondo il movimento – non rappresenterebbe il modello di famiglia riconosciuto dalla Costituzione.
Nel comunicato diffuso dal movimento politico si sostiene che l’episodio rappresenterebbe l’ennesima dimostrazione di una politica ritenuta incoerente. Secondo Callarelli, infatti, alcune forze del centrodestra – in particolare Fratelli d’Italia e Lega – avrebbero costruito la propria proposta politica su determinati valori per poi, sempre secondo la dirigente di Forza Nuova, discostarsene nella pratica.
«L’annuncio di quello che viene erroneamente presentato come il matrimonio tra i due sindaci in FVG, uno di Fratelli d’Italia e uno della Lega, non è altro che l’ennesima maschera caduta di una politica farlocca, egoista e bugiarda che in periodo elettorale si fa paladina di valori e poi piano piano li tradisce tutti», afferma Gloria Callarelli nel testo diffuso alla stampa.
La responsabile regionale del movimento sostiene inoltre che la situazione non possa essere considerata un matrimonio nel senso previsto dalla Carta costituzionale. «Quella del sindaco Basso non sarà mai una famiglia, quello del sindaco Basso non sarà mai nemmeno un matrimonio. Gli piacerebbe ma da primo cittadino sa che sarà solo una pallida imitazione: il riferimento in Costituzione, infatti, in questi casi non è all’articolo 29 che chiarisce come la famiglia sia “società naturale fondata sul matrimonio”, ma all’articolo 2 sulle “formazioni sociali particolari”», dichiara Callarelli.
Nel comunicato vengono poi affrontati anche altri temi politici e sociali che, secondo Forza Nuova, rappresenterebbero ambiti nei quali il centrodestra avrebbe preso posizioni distanti dalle promesse elettorali. «Il centrodestra sta tradendo il popolo tanto in tema famiglia, quanto sul tema eutanasia quanto sul gender che nelle scuole del Pordenonese galoppa. Nemmeno parliamo del tema guerra, di rincari o del ddl antisemitismo», prosegue la responsabile regionale.
Callarelli sostiene che il comportamento delle due forze politiche dimostrerebbe una distanza crescente rispetto ai valori dichiarati. «Un colpo è Fratelli d’Italia a tradire, un altro è la Lega. Questa volta, con questa farsa, sono ancora più audaci tradendo in coppia e spudoratamente», afferma.
Secondo la dirigente di Forza Nuova, tali scelte dimostrerebbero l’allineamento delle principali forze politiche a dinamiche internazionali che il movimento critica apertamente. «Che queste formazioni politiche siano succubi e funzionali all’agenda globalista anticristiana lo sappiamo da sempre. Alla fine, con questa sfacciataggine, sarà sempre più chiaro a tutti», dichiara Callarelli.
Il comunicato si conclude con una rivendicazione politica del movimento, che ribadisce la propria posizione sui temi della famiglia e della natalità. «Né destra né sinistra. Solo Forza Nuova in difesa della famiglia vera e per un vero ritorno alla natalità e alla vita», conclude Gloria Callarelli, responsabile di Forza Nuova Friuli Venezia Giulia.