Forte di Osoppo, il 28 agosto una giornata tra arti del corpo e il debutto di “Aeterna” con i Kataklò
Al Tiere Teatro Festival il momento clou arriva la sera con la creazione firmata da Giulia Staccioli. Dal mattino anche yoga, filosofia, scherma e meditazione.
Il Forte di Osoppo si prepara a vivere uno dei passaggi più significativi del Tiere Teatro Festival con un’intera giornata costruita attorno al movimento, alla riflessione e alla scena. Venerdì 28 agosto, il programma culminerà alle 21 con “Aeterna – Il Riflesso del Titano”, lavoro creato per l’occasione da Kataklò Athletic Dance Theatre.
Per il pubblico friulano si tratta di un appuntamento che concentra bene l’identità del festival: usare luoghi riconoscibili del territorio come spazi vivi, capaci di accogliere linguaggi diversi, dalla pratica fisica alla performance teatrale.
La regia e l’ideazione artistica portano la firma di Giulia Staccioli. La produzione è stata pensata in esclusiva per questa edizione e dialoga con l’ambiente del Forte, trasformando il contesto di Osoppo in parte integrante della proposta scenica.
La sera al Forte con la nuova creazione dei Kataklò
“Aeterna – Il Riflesso del Titano” mette al centro contrasti netti: potenza e vulnerabilità, gravità e slancio, materia e tensione verso l’alto. In scena ci saranno i danzatori-atleti di Kataklò Athletic Dance Theatre e Gck, chiamati a costruire un racconto affidato soprattutto ai corpi, alle immagini e alla composizione del movimento.
L’immaginario richiama il mondo del mito greco, ma senza affidarsi a una narrazione verbale tradizionale. Il gesto atletico diventa struttura espressiva, mentre figure e assetti del corpo danno forma a una scena che intreccia danza contemporanea, physical theatre e lavoro fisico.
Il titolo stesso rinvia da un lato a un’idea di permanenza, dall’altro alla forza originaria evocata dal Titano. Da qui prende forma una partitura visiva che punta su equilibrio, impatto scenico e trasformazione dei corpi in presenze quasi scultoree.
All’interno del cartellone del festival, questa è una delle tappe più attese della giornata e dell’intera rassegna ospitata a Osoppo nei giorni scorsi.
Dal mattino al tramonto, il programma del 28 agosto
La giornata inizierà presto, alle 7, tra il prato e il foyer del Teatro della Corte, con lo Yoga del risveglio. Un’apertura orientata all’ascolto del corpo, in linea con il filo conduttore che accompagna diversi appuntamenti del festival.
Nel pomeriggio le attività torneranno a distribuirsi tra i luoghi simbolo della manifestazione. Alle 17 al Forte è prevista una passeggiata filosofica, pensata come esperienza immersiva tra paesaggio, storia e pensiero.
Alla stessa ora, sul palco del Teatro della Corte, spazio anche alla scherma con laboratorio e dimostrazione di sciabola guidati dalla campionessa olimpionica Mara Navarria insieme a Caterina Navarria, tecnico di sciabola dell’Asd Gemina Scherma. La partecipazione è gratuita, con prenotazione consigliata.
Alle 19 il pianoro del Forte ospiterà invece la meditazione antica al tramonto, ultimo passaggio prima dell’appuntamento serale sul palco principale.
Un festival che lega spettacolo e paesaggio
La proposta del 28 agosto mostra con chiarezza il metodo del Tiere Teatro Festival: non una semplice successione di eventi, ma un percorso che fa dialogare pratiche, arti performative e spazi del territorio. In questo quadro, Osoppo non è solo sede degli appuntamenti, ma parte del loro significato.
La creazione diretta da Giulia Staccioli nasce proprio da questa relazione con il luogo. Il Forte diventa così scenario e materia scenica, cornice concreta per un lavoro che mette insieme tensione atletica, costruzione corporea e suggestioni mitologiche.
La giornata si inserisce nel cammino di un’edizione che nei giorni precedenti ha già proposto altri momenti di drammaturgia e ricerca. Il 28 agosto, però, si annuncia come uno snodo centrale del festival, con una chiusura serale affidata a uno spettacolo pensato espressamente per Osoppo e per il pubblico che seguirà la rassegna in Friuli.
Per chi intende partecipare, il calendario offre dunque un’intera giornata da vivere tra Teatro della Corte e Forte di Osoppo, con attività diffuse fino all’evento delle 21, destinato a segnare uno dei momenti più riconoscibili di questa edizione.