Forni di Sopra, escursionista ferito sul ghiaione: recuperato in quota con il verricello
Intervento nel pomeriggio sopra l’abitato carnico: un 53enne sloveno si è infortunato durante la discesa da Forcella Las Busas.
Un intervento di soccorso in quota ha interessato nel pomeriggio l’area montana sopra Forni di Sopra, dove un escursionista non è più riuscito a proseguire dopo una caduta lungo la discesa verso valle. L’uomo, uno sloveno del 1971, ha riportato una lussazione alla spalla.
La richiesta di aiuto è arrivata al 112 tra le 14 e le 15. Il punto in cui si trovava era a circa 1.900 metri di altitudine, lungo il rientro da Forcella Las Busas, in un tratto reso più delicato dalla presenza di un ghiaione.
La scelta di tagliare il percorso e l’infortunio
Secondo quanto ricostruito, l’escursionista avrebbe cercato di accorciare la discesa passando proprio sul pendio di ghiaia. Durante quel tratto è caduto e la spalla è uscita dall’articolazione, un trauma che gli ha impedito di continuare in autonomia.
Rimasto fermo sul posto, ha quindi contattato i soccorsi e atteso l’arrivo delle squadre attivate dalla centrale operativa.
Mobilitati i soccorsi per il recupero sopra Forni
La Sores ha predisposto l’intervento della stazione di Forni di Sopra del Soccorso Alpino, della Guardia di Finanza, dell’ambulanza e dell’elisoccorso regionale. La soluzione più rapida si è rivelata quella aerea, vista la posizione dell’infortunato.
L’elicottero ha raggiunto il ghiaione e il tecnico di elisoccorso è stato portato a terra con un verricello di 30 metri. Una volta raggiunto l’escursionista, il recupero è stato completato con il triangolo di evacuazione, così da issarlo a bordo in sicurezza.
Valutazione medica alla piazzola del paese
Conclusa la fase in quota, l’uomo è stato trasportato alla piazzola di Forni di Sopra, dove ad attenderlo c’erano il medico e i soccorritori delle squadre di terra. Qui è stata effettuata la prima valutazione sanitaria dopo il recupero.
Al termine degli accertamenti, l’escursionista ha espresso la volontà di raggiungere autonomamente un ospedale in Slovenia per le cure successive.
L’episodio richiama ancora una volta l’attenzione sulla prudenza da mantenere nei tratti di discesa su ghiaione, dove anche una scelta fatta per velocizzare il rientro può trasformarsi in un problema serio, soprattutto in ambiente montano e a quote elevate.