Forni Avoltri, nuove risorse per il convitto sportivo: altri 70 mila euro sul progetto Carnia Arena
Il finanziamento aggiuntivo riguarda la struttura pensata per studenti e atleti legati al polo del biathlon e alle attività di PromoTurismoFvg.
Per il progetto della foresteria-convitto destinata a chi frequenta la Carnia Arena Biathlon di Forni Avoltri arriva un nuovo tassello economico: la Regione ha messo a disposizione altri 70 mila euro. L’intervento guarda a una struttura pensata per accogliere atleti e studenti collegati sia all’impianto carnico sia ai poli di PromoTurismoFvg.
La novità è stata resa nota dal consigliere regionale della Lega Manuele Ferrari, che ha richiamato un percorso avviato nei mesi scorsi e sostenuto da ulteriori stanziamenti già assegnati negli ultimi due anni. L’iniziativa, nelle intenzioni, si inserisce in una strategia più ampia per rafforzare l’offerta sportiva e formativa in montagna.
Un investimento che punta sui giovani della montagna
L’idea alla base dell’operazione è creare un punto stabile di riferimento per chi pratica sport e per chi studia, mettendo in relazione strutture già presenti sul territorio con una nuova funzione di ospitalità. Il progetto coinvolge Forni Avoltri, ma si muove in un orizzonte che riguarda l’intera Carnia e più in generale il Friuli Venezia Giulia.
Ferrari ha ricordato che il percorso politico-amministrativo era stato avviato con la legge di stabilità 2024, attraverso un ordine del giorno condiviso dall’intero Consiglio regionale, sia dalla maggioranza sia dall’opposizione. Un passaggio che, secondo il consigliere, testimonia l’interesse trasversale attorno a un’iniziativa considerata strategica per il territorio.
Il legame con scuola, sport e Corpo forestale
Tra gli obiettivi indicati c’è anche quello di favorire un’integrazione tra il mondo scolastico, l’attività sportiva e il ruolo delle istituzioni regionali. Nel quadro del progetto rientra infatti anche la prospettiva di istituire un gruppo sportivo del Corpo forestale regionale del Friuli Venezia Giulia.
La linea indicata è quella di valorizzare le potenzialità della montagna attraverso opportunità concrete per i giovani, tenendo insieme formazione, pratica agonistica e presenza delle strutture pubbliche. Per un’area come la Carnia, dove lo sport invernale rappresenta anche un elemento identitario, il tema assume un peso particolare.
Procedura fermata in autotutela in attesa delle risorse necessarie
Il percorso, però, non è ancora arrivato alla fase operativa conclusiva. Ferrari ha spiegato che l’iter è stato sospeso in autotutela per permettere il reperimento delle ulteriori somme ritenute necessarie. Solo una volta superato questo passaggio sarà possibile proseguire con un bando dedicato all’individuazione dell’immobile e della soluzione più adatta.
Nel lavoro di raccordo tra Regione e Comune di Forni Avoltri è stata richiamata anche l’attività della Comunità di montagna della Carnia, con il presidente Ermes De Crignis e il suo esecutivo. Il nodo, in questa fase, resta quindi quello delle coperture e dei tempi tecnici richiesti da un intervento di questa portata.
Il valore simbolico per Forni Avoltri e per il biathlon friulano
Nelle parole del consigliere regionale, il progetto ha anche un significato che va oltre l’aspetto logistico. Il riferimento è al legame con Forni Avoltri e con una tradizione sportiva che nel biathlon ha trovato una delle sue espressioni più riconoscibili.
Ferrari ha citato Lisa Vittozzi come esempio del rapporto tra talento sportivo e radicamento territoriale, indicando nella campionessa un simbolo della capacità di questo territorio di formare atleti di alto livello. L’idea, in prospettiva, è che una struttura di questo tipo possa aiutare altri ragazzi a crescere senza recidere il legame con la montagna friulana.
Nel quadro dei ringraziamenti istituzionali, il consigliere ha menzionato il presidente della Regione Massimiliano Fedriga, la Giunta regionale, gli assessori Stefano Zannier e Alessia Rosolen, il Gruppo Lega e il capogruppo Antonio Calligaris, oltre ai colleghi consiglieri, agli uffici regionali, al sindaco di Forni Avoltri Fulvio Sluga, all’amministrazione comunale e al dirigente scolastico di Comeglians Angelo Solillo. Per la Carnia, intanto, il nuovo stanziamento rappresenta un segnale di continuità su un progetto che resta ancora da tradurre in una struttura concreta.