Forgaria punta su Monte Prat: dalla Regione quasi 1,6 milioni per servizi, accoglienza e aree esterne
Nuovo stanziamento per il polo di Monte Prat e per la Casa Parco. Nel piano anche sentieri, parcheggio e il rafforzamento dell’offerta turistica locale.
Monte Prat resta al centro della strategia con cui Forgaria nel Friuli prova a rafforzare la propria vocazione turistica e a consolidare i servizi per residenti e visitatori. Nell’ultimo aggiornamento sugli interventi sostenuti dalla Regione, al territorio comunale sono stati destinati 1,591 milioni di euro per completare alcune opere già avviate e migliorare l’area che guarda allo sviluppo dell’accoglienza all’aria aperta.
Il punto è stato fatto in municipio nel corso di un confronto a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, il sindaco Pierluigi Molinaro e l’assessore Federico Petri. Al centro della riunione, i cantieri in corso e i progetti pensati per valorizzare una zona che lega la propria crescita a paesaggio, percorsi naturalistici e attività sportive.
Le opere previste nel comprensorio
Le risorse inserite nell’assestamento di luglio serviranno in particolare a completare le aree esterne del Centro polifunzionale, a intervenire sulla Casa Parco e a finanziare ulteriori lavori collegati al complesso. Si tratta quindi di un nuovo tassello dentro un percorso già aperto negli anni passati, con l’obiettivo di dare continuità a un investimento pubblico considerato strategico per la montagna forgarese.
Nel programma rientrano anche gli interventi già sostenuti per sistemare tracciati e percorsi dedicati a mountain bike e trekking. A questo si aggiunge il parcheggio previsto a servizio dell’area, per il quale è già arrivato il via libera al progetto esecutivo.
Turismo lento e rete dei poli naturalistici
L’impostazione scelta guarda con decisione al turismo di natura. Monte Prat viene infatti indicato come uno dei cardini dell’offerta locale, in collegamento con altri richiami del territorio come il lago di Cornino, il Tagliamento e l’area montana circostante.
La linea è quella di consolidare il comprensorio come destinazione per chi cerca escursioni, sport all’aperto e soggiorni legati a un ritmo più lento. In questa prospettiva, i percorsi per bike e cammini non sono solo opere accessorie, ma strumenti concreti per rendere più attrattiva e fruibile la zona.
Presenze in aumento e ruolo delle strutture ricettive
Nel corso dell’incontro è emerso anche un dato considerato incoraggiante: nell’estate 2026 le presenze turistiche risultano in crescita. Un segnale che, secondo quanto evidenziato durante il confronto, trova sostegno anche nella disponibilità di strutture capaci di ospitare chi sceglie Forgaria come base per visitare l’area.
Tra queste sono stati richiamati l’Albergo diffuso e il B&B locale, realtà che contribuiscono a trattenere i visitatori sul territorio e a collegare il soggiorno ai principali punti di interesse naturalistico della zona.
L’ufficio turistico e la sfida dei servizi in montagna
Nel quadro degli investimenti rientra anche il contributo da 120mila euro finanziato attraverso la legge regionale 7 del 2023. Le somme sono state utilizzate per la manutenzione straordinaria dell’ufficio IAT, i cui locali sono stati inaugurati all’inizio dell’anno.
Per l’amministrazione, la presenza di uno spazio dedicato all’informazione turistica rappresenta un supporto importante per dare maggiore struttura alla promozione del territorio e accompagnare la crescita dell’offerta locale.
Accanto ai cantieri, il confronto ha toccato anche un tema più ampio: quello dello spopolamento nelle aree montane. Tra le priorità condivise c’è la necessità di continuare a investire per rendere il territorio più attrattivo anche per nuovi nuclei familiari, rafforzando insieme servizi, socialità e capacità di trasformare i contributi ottenuti in interventi concreti.