Forgaria lega il suo ambulatorio alla memoria del dottor Mario De Franceschi
Il Comune ha dedicato la struttura al medico di famiglia che per anni ha seguito il paese. Alla cerimonia anche istituzioni, sanità e familiari.
Da oggi il nome del dottor Mario De Franceschi resta associato in modo permanente a uno dei luoghi più vicini alla vita quotidiana dei cittadini di Forgaria nel Friuli: l’ambulatorio comunale. La dedicazione è stata ufficializzata con una cerimonia pubblica tenuta il 15 settembre 2026, partecipata da amministratori, rappresentanti del sistema sanitario, familiari e residenti.
La scelta del Comune mette al centro una figura che in paese viene ricordata come presenza costante, conosciuta ben oltre il solo rapporto professionale. Per molte famiglie, il medico di base ha rappresentato negli anni un riferimento concreto, capace di accompagnare bisogni sanitari e situazioni personali.
Un nome che resta in un luogo di cura
L’intitolazione dell’ambulatorio assume un significato che va oltre il momento commemorativo. Dedicare quella struttura a De Franceschi vuol dire collegare il servizio sanitario di prossimità a chi lo ha incarnato nel territorio, in una realtà dove il rapporto diretto tra medico e paziente conserva ancora un valore forte.
Alla giornata erano presenti, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Molinaro, il vicesindaco con delega all’Assistenza e alle Politiche sociali Luigino Ingrassi e il consigliere regionale Moreno Lirutti. Con loro anche i familiari del medico e numerosi cittadini.
Il ricordo condiviso dalla comunità
Nel corso dell’incontro è emersa l’immagine di un professionista apprezzato non soltanto per l’attività svolta, ma per la capacità di costruire nel tempo un legame autentico con le persone assistite. Nel racconto della comunità, De Franceschi viene ricordato come un medico attento alle storie individuali, alle fragilità e alle necessità delle famiglie del posto.
Uno dei passaggi più sentiti è stato l’intervento del figlio Stefano De Franceschi, che ha ricordato il padre anche a nome della sorella Paola. Dalle parole della famiglia è uscito il profilo di un uomo consapevole del valore del proprio lavoro e del rapporto umano maturato negli anni con il paese.
Il tema della medicina di prossimità
La cerimonia ha riportato l’attenzione anche sul ruolo del medico di famiglia nella rete dei servizi territoriali. In centri come Forgaria, la presenza di un professionista radicato nella comunità continua a rappresentare un presidio essenziale, sia per l’assistenza sanitaria sia per la capacità di intercettare situazioni sociali delicate.
Moreno Lirutti, a margine dell’iniziativa, ha richiamato proprio questo aspetto, sottolineando il significato del medico di base come figura accessibile e vicina ai cittadini. Un riferimento quotidiano che, soprattutto nelle aree più piccole, resta parte centrale dell’equilibrio dei servizi locali.
Nel dibattito regionale sulla sanità territoriale, il tema della prossimità continua infatti ad avere un peso rilevante. La decisione assunta a Forgaria si inserisce in questo quadro e trasforma una dedica in un messaggio più ampio sul valore della continuità assistenziale.
Con questa intitolazione, l’amministrazione comunale affida alla memoria pubblica il nome di Mario De Franceschi e lo lega a un luogo simbolico per il paese. Da ora in poi, all’ingresso dell’ambulatorio comunale, quel nome ricorderà ai cittadini una stagione di cura costruita sulla vicinanza alle persone.