Fondi europei e Pnrr, Informest archivia il 2025 con conti in equilibrio e attività in crescita
Via libera dell’assemblea al consuntivo dell’ente che affianca Regione e Comuni del Friuli Venezia Giulia: produzione su del 10,04%, fondo usato meno del previsto.
Per il Friuli Venezia Giulia resta un tassello operativo importante nella gestione dei progetti finanziati con risorse europee e nazionali. Informest ha chiuso il 2025 con un bilancio in equilibrio, accompagnato da un aumento dell’attività rispetto all’anno precedente.
L’approvazione è arrivata con il via libera dell’Assemblea degli associati al conto consuntivo dell’ente, realtà che lavora accanto alla Regione e agli enti locali nelle attività di progettazione, nella cooperazione internazionale e nei percorsi collegati ai finanziamenti pubblici.
Un dato che riguarda da vicino il territorio
Per una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove la capacità di intercettare bandi e sostenere investimenti locali pesa in modo concreto sullo sviluppo dei territori, il risultato assume un valore che va oltre il solo aspetto contabile. Informest, infatti, è uno dei soggetti chiamati a tradurre strumenti finanziari complessi in azioni amministrative e progettuali.
Nel rendiconto 2025 emerge un incremento del valore della produzione pari al 10,04% rispetto al 2024. Allo stesso tempo, l’utilizzo del Fondo di dotazione si è fermato a 361.594 euro, quindi al di sotto di quanto era stato messo in conto inizialmente.
I numeri approvati dall’assemblea
Il quadro complessivo consegna un esercizio chiuso senza squilibri, con una gestione definita stabile. Da una parte cresce il volume delle attività svolte; dall’altra il ricorso al Fondo di dotazione resta più contenuto delle attese previste in partenza.
È questo l’elemento che accompagna il giudizio positivo espresso dopo l’assemblea: l’ente ha aumentato il proprio lavoro mantenendo la tenuta economica. Un passaggio non secondario, considerando il ruolo di supporto tecnico e operativo che Informest svolge a favore delle amministrazioni del Friuli Venezia Giulia.
Il ruolo di Informest tra Regione, Comuni e programmazione
Presieduto da Davide Lepori, l’ente opera al fianco della Regione e del sistema delle autonomie locali soprattutto sui dossier che richiedono competenze nella gestione di fondi europei e nazionali, nella costruzione dei progetti e nelle iniziative di cooperazione oltre confine.
In questo quadro rientra anche il lavoro legato al Pnrr. Secondo quanto evidenziato dall’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, Informest continua a rappresentare una struttura strategica tra gli enti strumentali regionali, anche per il supporto fornito all’Amministrazione e alla Cabina di regia sui dossier più rilevanti.
La lettura politica del bilancio
Nel commentare l’approvazione del documento economico, Zilli ha espresso apprezzamento per l’attività del Consiglio di amministrazione e della struttura, richiamando in particolare la collaborazione sviluppata con gli enti del territorio.
La valutazione della Regione è che questa sinergia aiuti il Friuli Venezia Giulia a trasformare occasioni di finanziamento e strumenti di programmazione in interventi concreti. Il bilancio 2025, in questa prospettiva, fotografa un ente con conti in ordine e con un livello di operatività più alto rispetto all’anno precedente.