Fondazione Pordenonelegge.it, CdA confermato: Agrusti presidente fino al 2029
Assemblea dei soci fondatori: confermati CdA e revisori. Approvato il consuntivo 2025, crescono ricaduta economica e valore mediatico.
PORDENONE – Continuità alla guida di Fondazione Pordenonelegge.it e via libera ai conti del 2025. Nella giornata di lunedì 20 aprile 2026 l’Assemblea dei soci fondatori ha rinnovato il Consiglio di Amministrazione confermando all’unanimità la squadra uscente e rinnovando la fiducia a Michelangelo Agrusti, che resterà presidente fino al 2029. Nella stessa mattinata è stato approvato anche il Bilancio Consuntivo 2025.
CdA confermato e vertici riconfermati
All’Assemblea hanno partecipato i rappresentanti degli enti promotori: Camera di Commercio di Udine e Pordenone, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative, Confindustria Alto Adriatico e Coldiretti. Dopo la conferma del CdA, il Consiglio ha proceduto alle nomine interne: Agrusti (Confindustria Alto Adriatico) è stato riconfermato presidente, mentre Silvano Pascolo (Confartigianato) resta vicepresidente.
Nel Consiglio di Amministrazione siedono anche Emanuela Fattorel (Camera di Commercio Pordenone e Udine), Fabio Pillon (Confcommercio), Fabio Dubolino (Confcooperative) e Marco De Munari (Coldiretti). Rinnovato inoltre il Collegio dei Revisori con Paolo Ciganotto presidente, affiancato da Nadia Siega e Andrea Martini. La direzione della Fondazione è affidata, sin dalla nascita, a Michela Zin.
Numeri e impatto: ricaduta economica e valore mediatico in crescita
Tra i dati messi sul tavolo durante le riunioni, la Fondazione evidenzia il peso economico delle iniziative culturali come indicatore del loro successo. Per il 2025, la stima della “Valutazione impatto eventi FVG” indica una ricaduta pari a 11,27 euro per ogni euro pubblico investito su pordenonelegge.
Cresce anche il valore economico attribuito all’impatto di comunicazione e media relation: l’Advertising Value Equivalency (AVE) generata nel 2025 viene quantificata in 86,8 milioni di euro, dato che la Fondazione interpreta come segnale di forte attenzione mediatica e di un posizionamento reputazionale consolidato.
Il mandato e le prospettive: rete territoriale e appuntamenti nazionali
Nel tracciare il bilancio del lavoro svolto, Agrusti ha sottolineato un incremento dell’attività della Fondazione stimato intorno al 50% nell’ultimo mandato, con un raggio d’azione esteso a numerosi Comuni del territorio: 13 quelli coinvolti per il festival. La Fondazione segnala inoltre il ruolo svolto in iniziative legate a GO! 2025 Capitale europea della Cultura e la presenza in vetrine nazionali come il Salone del Libro di Torino.
Sul fronte regionale, la Fondazione ricorda anche le collaborazioni su eventi e rassegne in Friuli Venezia Giulia, dalla direzione artistica e organizzativa del Premio Hemingway a Lignano Sabbiadoro a Monfalcone Geografie Festival, fino a Tolmezzo Vie dei Libri.
In vista del 2027, anno in cui Pordenone sarà Capitale Italiana della Cultura, la Fondazione ribadisce la propria disponibilità a contribuire alla programmazione e alla riuscita del percorso. Nel riepilogo delle attività più recenti, viene indicato un totale di oltre 600mila presenze agli eventi culturali curati in regione dal 2023 a oggi, oltre alla crescita dei contenuti digitali diffusi via web e social.
A fare da linea guida, secondo il presidente, resta la missione di diffusione della cultura e di promozione del territorio, puntando sul legame tra cultura, economia e sviluppo e sulla formazione delle giovani generazioni, nel solco di un’esperienza che parte dal festival nato nel 2000 e prosegue con la Fondazione attiva dal 2013.