Giorno del Ricordo: Fedriga, Salvini e Ciriani alla Foiba di Basovizza
Fedriga alla Foiba di Basovizza con Salvini e Ciriani: memoria delle foibe e messaggio di pace ai giovani e alle future generazioni.
TRIESTE – Una giornata di memoria e riflessione quella di oggi alla Foiba di Basovizza, dove il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha preso parte alla cerimonia commemorativa in occasione del Giorno del Ricordo, insieme ai ministri Matteo Salvini e Luca Ciriani e al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. La celebrazione, officiata dal vescovo di Trieste monsignor Enrico Trevisi, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari, oltre a assessori regionali, scuole italiane provenienti da varie zone e cittadini.
Fedriga: il ricordo per costruire il futuro
Durante l’intervento alla foiba, il governatore ha sottolineato l’importanza della partecipazione dei giovani: “Sono felice che alle commemorazioni di oggi partecipino anche le scuole provenienti da altre parti d’Italia, perché è importante che i giovani conoscano quanto è avvenuto qui non soltanto come doveroso ricordo e omaggio a chi qui ha perso la vita, ma soprattutto per la costruzione del futuro. Questa terra è intrisa del sangue di martiri e perseguitati. Quel sangue avrebbe potuto continuare ad alimentare l’erba della vendetta, del rancore e dell’odio, come avvenuto per molto tempo, ma quel sangue ha invece nutrito il germoglio del dialogo”.
Fedriga ha poi rimarcato il valore della verità e del dialogo come strumenti fondamentali per mantenere vivo l’albero della pace: “L’albero della pace si nutre di un principio fondamentale: la verità . Se vogliamo che cresca sano dobbiamo continuare ad alimentarlo. La responsabilità del futuro è di ognuno di noi, perché non dobbiamo consegnare alle future generazioni una terra d’odio ma di dialogo e speranza per il futuro”.
AttivitĂ commemorative anche a Monrupino
Prima della cerimonia a Basovizza, Fedriga e l’assessore Pierpaolo Roberti hanno partecipato alla deposizione di tre corone d’alloro al monumento nazionale della Foiba 149 di Monrupino, insieme alle autorità civili e militari, rendendo omaggio ai martiri delle foibe e sottolineando l’importanza della memoria storica per la comunità locale e nazionale.