Il pascolo che custodisce il Carso: passeggiata tra natura e prevenzione incendi

A Fogliano Redipuglia passeggiata sul Carso per scoprire il ruolo del pascolo nella biodiversità e prevenzione incendi.

15 aprile 2026 10:30
Il pascolo che custodisce il Carso: passeggiata tra natura e prevenzione incendi -
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Carso, biodiversità e tradizione: evento aperto per scoprire il ruolo del pascolamento
Una camminata per capire il territorio: il Carso si racconta tra prati e pietraie

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FOGLIANO REDIPUGLIA – Un’occasione unica per scoprire da vicino un equilibrio fragile e prezioso: quello del paesaggio carsico. Venerdì 17 aprile è in programma “Il pascolo che custodisce il Carso”, una passeggiata divulgativa aperta al pubblico che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del ruolo fondamentale del pascolamento nella tutela dell’ambiente e nella prevenzione degli incendi.

Il ritrovo è fissato alle 17.00 presso la Fattoria Sociale Parco Rurale Alture di Polazzo, con partenza alle 17.30. L’iniziativa, gratuita su prenotazione, si inserisce nel progetto europeo Interreg Kras4Us, che coinvolge partner italiani e sloveni impegnati nella salvaguardia della biodiversità.

Il Carso appare spesso come un ambiente naturale spontaneo, ma in realtà è il risultato di una interazione continua tra uomo e natura. Il paesaggio è composto da un mosaico articolato di prati, lande, doline e boscaglie, un equilibrio che garantisce ricchezza ecologica e resilienza. Un modello simile di valorizzazione del territorio si ritrova anche in altri contesti regionali, come le iniziative dedicate alla natura e agli eventi all’aperto, tra cui le attività nella Riserva del lago di Cornino.

Quando però le pratiche tradizionali vengono abbandonate, questo sistema si altera: gli arbusti avanzano, gli spazi aperti si riducono e la biodiversità diminuisce. In questo scenario il pascolo torna protagonista, non come attività residuale ma come strumento attivo di gestione del territorio.

Attraverso il pascolamento, infatti, si riesce a contenere l’incespugliamento, mantenere aperti gli habitat e preservare la struttura tipica del Carso. Un’azione concreta che contribuisce anche a ridurre il rischio incendi, tema sempre più attuale anche alla luce dei recenti episodi registrati sul territorio regionale (interventi dei vigili del fuoco per incendi in Friuli).

Il valore di queste pratiche è riconosciuto anche a livello europeo: la Commissione UE evidenzia come l’abbandono delle attività agricole tradizionali aumenti la vulnerabilità dei territori, mentre il pascolo estensivo rappresenta una strategia efficace di prevenzione, capace di ridurre la quantità di vegetazione infiammabile.

Durante la passeggiata, i partecipanti potranno osservare direttamente questi processi, guidati dall’esperienza della famiglia Samsa, che accompagnerà il gruppo nelle aree di pascolo. Un’esperienza immersiva che permetterà di comprendere il legame tra agricoltura sostenibile, biodiversità e gestione del territorio, in linea con altri progetti ambientali e culturali che valorizzano il paesaggio e le tradizioni locali (iniziative tra ambiente e cultura nel territorio).

L’incontro si concluderà intorno alle 18.30 con un momento di confronto tra i partecipanti. Prevista anche una degustazione di prodotti locali, tra cui miele e marmellata dell’azienda agricola Sara Devetak, a testimonianza del forte legame tra attività rurali e territorio.

Un evento che non è solo una passeggiata, ma un invito a leggere il Carso con occhi diversi, riconoscendo nel pascolo una pratica viva e fondamentale per custodire il paesaggio e costruire un futuro sostenibile, in sintonia con altri percorsi di valorizzazione ambientale e turismo lento sempre più diffusi anche nel Nordest (esperienze tra natura e benessere).

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