Fiume Veneto, stagione da matricola in Serie B: esordio al palazzetto il 17 ottobre
La Libertas affronterà il girone A da unica formazione friulana del raggruppamento. Confermata Erika Montino, roster tra continuità e nuovi arrivi.
Per la Libertas Fiume Veneto comincia un’annata che segna un passaggio importante per la pallavolo del territorio: la squadra affronterà il campionato di Serie B nazionale 2026/2027 dopo la promozione conquistata nella scorsa stagione. Il primo appuntamento davanti al pubblico di casa è fissato per sabato 17 ottobre 2026.
Nel nuovo torneo il club pordenonese sarà l’unica realtà del Friuli Venezia Giulia inserita nel girone A, un raggruppamento che comprende anche una squadra trentina e numerose formazioni venete. Un contesto competitivo che alza subito il livello della sfida per una formazione al debutto nella categoria.
La società si presenta alla nuova esperienza con un obiettivo chiaro: dare stabilità al progetto e difendere la permanenza nella serie, in un campionato che mette in palio due posti per i play off promozione e prevede quattro retrocessioni dirette, con l’eventuale spareggio salvezza tra decima e undicesima classificata.
Il via da via San Francesco
La prima giornata porterà quindi subito la Libertas sul campo amico. Le partite interne saranno disputate al palazzetto di via San Francesco, sede abituale delle gare casalinghe, con programmazione al sabato e inizio alle 19.
Dopo l’esordio a Fiume Veneto, la settimana seguente la squadra sarà attesa dalla prima uscita esterna, in programma a Padova. Un avvio che potrà già offrire indicazioni utili sul passo della neopromossa contro avversarie abituate a questa dimensione nazionale.
Continuità tecnica dopo la promozione
Sulla panchina resta Erika Montino, protagonista del percorso che ha portato il gruppo al salto di categoria. La conferma dell’allenatrice segue una linea precisa: dare continuità al lavoro che ha prodotto la promozione, insieme ai successi in Coppa Regione e Supercoppa FVG.
Anche la fascia di capitano rimane ad Andrea Paludet, riferimento di uno spogliatoio chiamato ora a misurarsi con un torneo più esigente sotto il profilo dell’intensità e dell’esperienza complessiva delle avversarie.
La rosa tra conferme e innesti mirati
Nell’organico restano Mattia Bomben, Giacomo Mottin e Angelo Adam nel reparto schiacciatori, mentre al centro proseguiranno Edoardo Mattiuzzi e Marco Sonego. Confermato anche il libero Federico Fabbian, tassello utile negli equilibri della seconda linea.
In regia la novità riguarda la coppia formata da Federico Bonaldo e Marco Pilot. Bonaldo, classe 2004, arriva dalla Olympo Volley di Quinto di Treviso dopo esperienze maturate in Serie B. Pilot, nato nel 1993 e fiumano, torna invece con un bagaglio costruito tra Friuli e Veneto, dopo i passaggi con Cordenons, Trieste e Portogruaro.
Tra i nuovi volti ci sono poi Samuele Meneghel, centrale del 2001, e Diego Sist, schiacciatore classe 2005, entrambi reduci dal percorso recente della Tinet culminato con la promozione in Superlega. Meneghel porta con sé un’esperienza costruita tra Prata, Cordenons e Sardegna, mentre Sist è cresciuto nel vivaio pratese fino all’approdo in A2.
Per il reparto degli schiacciatori si aggiunge anche Simone Grazzi, nato nel 1998, proveniente dal Motta di Livenza dopo l’ultima stagione in Serie C. Nel suo curriculum ci sono inoltre un lungo tratto in Serie B con il 4 Torri Ferrara e due annate a Portogruaro.
A completare la seconda linea ci sarà infine Federico Paludet, libero classe 2003, che arriva dall’esperienza con il San Donà in Serie A3. A Fiume Veneto ritroverà il fratello Andrea: un dettaglio familiare dentro una stagione che, per la Libertas, avrà il peso di una prova generale per misurare ambizioni e tenuta nel volley nazionale.