Fiume Veneto rilancia con il volley: Libertas presenta il 2026 e guarda alla Serie B
Dalla base giovanile alla prima squadra, il club pordenonese apre la nuova annata e si prepara all’esordio casalingo del 17 ottobre.
Non è soltanto una presentazione di inizio stagione, ma il segnale di una società che vuole rafforzare il proprio ruolo sportivo nel territorio. A Fiume Veneto la Libertas ha alzato il sipario sull’annata 2026, mettendo al centro un progetto che parte dai più piccoli e arriva fino alla Serie B nazionale maschile.
L’appuntamento più atteso è già fissato in calendario: sabato 17 ottobre, alle 19, il palazzetto di Fiume Veneto ospiterà il debutto interno della prima squadra. Un passaggio significativo per il club, che torna ad affacciarsi in una categoria nazionale con un gruppo costruito per affrontare un campionato di rilievo.
Una filiera che parte dai giovani
La serata inaugurale, andata in scena sabato 3 ottobre, ha riunito famiglie, appassionati e rappresentanti istituzionali attorno alla sfilata di tutte le formazioni. Sul parquet si sono alternate le squadre under 11/12, under 13 femminile, under 14 femminile e il gruppo under 14/15 maschile nato dalla collaborazione con Fox Volley.
Accanto a queste, è stata presentata anche la squadra under 12/13 targata Fox, pensata come passaggio di crescita per i più giovani. Il percorso si è poi completato con l’ingresso della prima squadra, a chiudere idealmente una filiera che lega attività di base e ambizioni senior.
Il riconoscimento alla storia del club
Nel corso dell’incontro, la presidente Maria Teresa Pignat ha ripercorso le tappe principali della società, nata nel 1971 e sviluppatasi attraverso i campionati del territorio, l’esperienza nei tornei regionali e il passaggio anche dalla Serie A femminile. Oggi il ritorno in Serie B maschile rappresenta un nuovo capitolo di un cammino lungo oltre mezzo secolo.
La continuità del settore giovanile resta uno degli elementi più identitari della Libertas, che negli anni ha coinvolto un numero molto ampio di atleti, atlete e tecnici. Proprio questa longevità è stata recentemente valorizzata dalla Fipav, che in occasione degli ottant’anni federali ha premiato la società come la più longeva del Pordenonese.
Presenze istituzionali e sostegno al progetto
Alla presentazione hanno partecipato anche diverse figure istituzionali e sportive, tra cui il ministro Luca Ciriani, il sindaco Jessica Canton e rappresentanti di Coni e Fipav a livello provinciale e regionale. Una presenza che ha dato ulteriore peso a una serata pensata non solo per il club, ma per l’intera comunità sportiva locale.
Ciriani ha richiamato i 55 anni di attività della Libertas, evidenziando il contributo dato nel tempo alla crescita sportiva del territorio e alla formazione dei giovani di Fiume Veneto e dei comuni vicini. Il sindaco Canton ha invece ribadito la vicinanza dell’amministrazione, confermando il supporto attraverso spazi, palestre e sostegno economico alle attività.
Il valore dell’iniziativa, per una realtà come quella di Fiume Veneto, sta anche nella capacità di tenere insieme dimensione educativa e traguardi agonistici. In una fase in cui molte società sportive stanno ridefinendo organizzazione e rapporto con il territorio, la Libertas prova a consolidare la propria presenza con una struttura che va dal vivaio alla categoria nazionale.
A chiudere la presentazione è stato il direttore sportivo Giulio Pitton, che ha rivolto un ringraziamento ad atleti, famiglie, staff tecnico, dirigenti e sponsor. Da qui parte una stagione che per il volley di Fiume Veneto ha il peso delle aspettative, ma anche la solidità di una storia riconosciuta in tutta la provincia.