Trieste lotta, ma deve inchinarsi a Milano: le Final Eight finiscono qui

Trieste si deve arrendere a Milano e salutare le Final Eight dopo una partita giocata alla pari quasi fino alla fine.

18 febbraio 2026 22:39
Trieste lotta, ma deve inchinarsi a Milano: le Final Eight finiscono qui -
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PALA INALPI ARENA (TO) - Dura solo una sera l'avventura della Pallacanestro Trieste alle Final Eight di Coppa Italia, ma Milano ha dovuto sudarsi questa qualificazione alle semifinali.

Trieste guidata da un clamoroso Ramsey, dalla solidità di Brooks, da un chirurgico Uthoff e un volitivo Ruzzier (costretto agli straordinari in cabina di regia a causa dell'assenza di Ross) ha reso davvero difficile la serata per i meneghini.

I giuliani avevano anche messo la freccia nel secondo quarto, dopo un primo parziale di grande fatica, salvo poi capitolare nel secondo tempo, complice un buon terzo quarto di Milano e un quarto periodo in cui è emersa in maniera macroscopica la differenza dal punto di vista fisico. Per l'EA7 partita incredibile di Shields, supportato da Leday e un buon apporto di Bolmaro e Guduric.

I ragazzi nel neo-head coach Taccetti hanno patito tremendamente nella lotta sotto le plance in difesa e hanno faticato ad arrivare al ferro in attacco, pagando l'inferiore stazza rispetto a Milano; in compenso, il quintetto piccolo ha pagato contro i cambi meneghini, permettendo a Trieste di creare molti buoni tiri da tre e di segnarli con buona continuità.

Alla lunga, però, è venuta fuori tutta la lunghezza e la completezza del roster di Milano, che nelle fasi cruciali della partita ha potuto trovare maggiore freschezza, contro una Trieste piuttosto scarica e dalle rotazioni ulteriormente accorciate per l'assenza di Ross. Oltre a questa defezione, a cinque minuti dalla fine i giuliani hanno anche dovuto fare a meno di Brown, espulso per somma di fallo tecnico e antisportivo.

Milano alla fine si impone per 94-86.

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