Buttrio rilancia la Fiera dei Vini: ecco il nuovo format tra degustazioni e spettacoli
Fiera dei Vini di Buttrio 2026: nuovo format tra anteprime, degustazioni e cultura. Appuntamento dal 5 al 7 giugno.
BUTTRIO (UD) - Svelato il nuovo corso della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, storica manifestazione enoica tra le più antiche d’Italia e più longeva del Friuli Venezia Giulia: la 93ma edizione - nel Parco e Villa di Toppo Florio dal 5 al 7 giugno - sarà “La Vetrina delle Anteprime”, nuovo format che punta a proporre al pubblico non solo le novità in tema di vini ma anche le novità per quanto riguarda altre tematiche come arte e musica. Questo primo “svelamento”, al quale faranno seguito altre presentazioni ufficiali, si è svolto al Vinitaly, ospiti dello spazio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Promoturismo FVG.
“Una nuova veste - ha dichiarato il sindaco Eliano Bassi - senza però rinunciare al legame profondo tra la nostra comunità e questa kermesse: la Fiera è infatti un tassello fondamentale della nostra identità locale e lo spazio dedicato alle Anteprime andrà a rafforzare questa visione”.
Il direttore artistico Matteo Bellotto ha sottolineato come “questo format rinnovato punta a coniugare la tradizione d’eccellenza dei vini autoctoni con una visione moderna e multidisciplinare, capace di attrarre non solo gli addetti ai lavori, i cosiddetti wine lover, ma anche un pubblico vasto e curioso”.
Il presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti ha fornito alcune anticipazioni. “Confermato il ritorno del Palio delle Botti - ha dichiarato - che tanto era stato apprezzato nella sua edizione di ripartenza lo scorso anno, come anche le degustazioni e i momenti tecnici, oltre a musica e proposte culturali e sportive, oltre all’enogastronomia. Man mano che ci avvicineremo all’appuntamento sveleremo altre novità”.
Una tra queste è già nota: la prima edizione della Gran selezione di vini Buri Vinum Loci, dedicata a vini del Friuli Venezia Giulia prodotti con uve autoctone in purezza o in blend e a vini da vitigni resistenti PIWI.
“Un’iniziativa - ha concluso il vicesindaco Tiziano Venturini - volta a premiare le migliori produzioni locali e a stimolare una competizione virtuosa tra le cantine del territorio. Sentivamo la “mancanza” di un premio ai vini all’interno della Fiera, dove una volta c’era un concorso enologico: non sarà però un semplice ritorno al passato, ma un progetto innovativo”.
Iscrizioni già aperte per le cantine locali, con scadenza il 30 aprile (regolamento su www.buri.it). Saranno premiati i migliori vini in 7 categorie più le migliori aziende tra le piccole, medie e grandi cantine.