Buttrio celebra il vino: torna la Fiera Regionale con novità e selezione d’eccellenza

Fiera dei Vini di Buttrio 2026: novità con Buri Vinum Loci e degustazioni dal 5 al 7 giugno.

03 aprile 2026 10:42
Buttrio celebra il vino: torna la Fiera Regionale con novità e selezione d’eccellenza -
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BUTTRIO (UD) - Sarà ricca di novità la 93ma edizione della Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, storica manifestazione Enoica tra le più antiche d’Italia e più longeva del Friuli Venezia Giulia, di cui sono state annunciate le date: si svolgerà nel Parco e Villa di Toppo Florio dal 5 al 7 giugno. Le prime anticipazioni saranno svelate nel corso del prossimo Vinitaly, nello spazio di Promoturismo FVG alla Fiera di Verona.

Nel frattempo è stata però ufficializzata la prima edizione della Gran selezione di vini Buri Vinum Loci, dedicata a vini del Friuli Venezia Giulia prodotti con uve autoctone in purezza o in blend e a vini da vitigni resistenti PIWI. Iscrizioni già aperte per le cantine locali, con scadenza il 30 aprile (regolamento su www.buri.it).

A curare la Gran selezione di vini Buri Vinum Loci Stefano Cosma, giornalista ed esperto del settore vitivinicolo, che coordinerà i lavori delle giurie impegnate nella selezione delle migliori espressioni enologiche nelle diverse categorie, dai bianchi e rossi fermi ai macerati, fino agli spumanti e ai vini passiti, oltre ai citati vini PIWI. Tutte le etichette partecipanti saranno successivamente ammesse al banco d'assaggio allestito per il pubblico nell'Enoteca della Fiera.

"Abbiamo deciso - dichiarano il sindaco di Buttrio Eliano Bassi e il presidente della Pro Loco Buri Federico Toffoletti - di riprendere la tradizione del Concorso enologico, che si svolgeva in passato nella Fiera, dedicandolo ai vini autoctoni della nostra Regione. Sarà una nuova occasione per valorizzare le nostre produzioni di qualità e allo stesso tempo una nuova opportunità di incontro tra i vignaioli e il pubblico dei wine lover. Il tutto potendo contare sul prezioso contributo di vari partner a partire dai Consorzi di Tutela Vini".

“La Selezione - aggiunge Stefano Cosma - vuole premiare non solo l'eccellenza del prodotto, ma anche l'impegno delle aziende, dalle piccole realtà alle grandi cantine, che scelgono di scommettere sui vitigni autoctoni e sulle varietà resistenti, coniugando passato e futuro dell’enologia regionale”.

Buri Vinum Loci è promossa dall'Associazione Pro Loco Buri A.P.S. con il patrocinio del Comune di Buttrio, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Città del Vino e Comitato regionale UNPLI Fvg e con la collaborazione Unidoc, Consorzio Tutela Vini Colli Orientali e Ramandolo, Consorzio Tutela Vini Collio, Consorzio Tutela Vini Aquileia, Consorzio Tutela Vini Grave del Friuli, Consorzio Doc Friuli, Associazione dei Viticoltori del Carso Društvo Vinogradnikov s Krasa, Assoenologi, Ais, Fisar, Assosommelier, Onav, Associazione Donne del Vino Fvg, Vini e Viti resistenti e PIWI Fvg.

La valutazione dei campioni - nelle sale di Villa di Toppo Florio - verrà effettuata da apposite Commissioni tecniche, composte da enologi ed enotecnici iscritti all’Assoenologi Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Associazione Italiana Sommelier Friuli Venezia Giulia ETS, da componenti della Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori (FISAR) delegazione di Udine, da componenti dell’Assosommelier del Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino (O.N.A.V.) del Friuli Venezia Giulia, da componenti dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino delegazione del Friuli Venezia Giulia e da giornalisti del settore vitivinicolo di provata esperienza.

Nel corso della serata inaugurale della manifestazione, che si terrà venerdì 5 giugno 2026 a Villa di Toppo Florio, saranno premiati i vini vincitori nelle categorie: Vini e uvaggi bianchi provenienti da “varietà autoctone” secchi e tranquilli; Vini e uvaggi rossi e rosati, provenienti da “varietà autoctone” secchi e tranquilli; Vini spumanti e vini spumanti di qualità (Pas Dosé, Brut, Extra Dry, Dry), Metodo Martinotti/Charmat e Metodo Classico, provenienti da “varietà autoctone”; Vini bianchi, rosati e rossi provenienti da “varietà autoctone” dolci o passiti; Vini e uvaggi bianchi macerati/orange provenienti da varietà autoctone; Vini e uvaggi bianchi provenienti da varietà resistenti (PIWI); Vini e uvaggi rossi provenienti da varietà resistenti (PIWI). Saranno premiate, inoltre, la miglior piccola azienda (con una produzione annua inferiore a 15.000 bottiglie, che abbia presentato almeno 2 tipologie di vino), la miglior media azienda (con una produzione annua compresa fra 15.000 e 100.000 bottiglie che abbia presentato almeno 3 tipologie di vino) e la miglior grande azienda (con una produzione annua superiore a 100.000 bottiglie che abbia presentato almeno 3 tipologie di vino).

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