Fedriga eletto Presidente della Conferenza delle Regioni
ORE 18:45 - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunita oggi in sessione straordinaria, ha eletto all'unanimità Presidente Massimiliano Fedriga (governatore della Regione Friuli Ven...
ORE 18:45 - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, riunita oggi in sessione straordinaria, ha eletto all'unanimità Presidente Massimiliano Fedriga (governatore della Regione Friuli Venezia Giulia) e Vicepresidente Michele Emiliano (governatore della Regione Puglia).
"Il mio impegno sarà quello di trovare una unità di intenti e una sintesi costruttiva tra tutti i componenti delle assise da un lato e il Governo dall'altro, superando gli steccati degli schieramenti. Soprattutto in questo momento di difficoltà che stiamo ancora attraversando, diventa di fondamentale importanza trovare una linea comune che permetta al sistema Paese di uscire dall'emergenza sanitaria e di affrontare, nel migliore dei modi, le sfide future che avremo davanti a noi".
È questo il commento del presidente del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga al termine del voto con il quale è stato eletto all'unanimità al vertice della Conferenza delle Regioni. Il ruolo di vicepresidente sarà ricoperto per questo mandato dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.
"Innanzitutto - dichiara Fedriga - voglio ringraziare i miei predecessori Stefano Bonaccini e Giovanni Toti per il grande lavoro che hanno svolto durante il loro mandato. Nella gestione della pandemia il ruolo delle Regioni è stato di fondamentale importanza e si è basato sempre sulla leale collaborazione con il Governo. Ora più che mai è necessario marciare uniti lungo il solco tracciato da chi ci ha preceduto, rimarcando il ruolo della Conferenza quale luogo di sintesi delle istanze delle Regioni in una dialettica propositiva e volta a dare il proprio fattivo contributo per la crescita dell'intero Paese".
Conferenza Regioni: Zanin, con presidenza Fedriga sinergie in Ita e Ue
"La nomina del govenatore Fvg, Massimiliano Fedriga, al vertice della Conferenza delle Regioni garantisce equilibrio e spinta propulsiva all'azione congiunta dei territori, aprendo la strada a importanti sinergie tra poteri esecutivo e legislativo anche grazie a una più stretta collaborazione con la Conferenza dei Consigli regionali".
Ne è convinto Piero Mauro Zanin - nella triplice veste di presidente del Cr Fvg, vicepresidente delle Assemblee nazionali e numero due pure di quelle europee - che, complimentandosi con Fedriga, sottolinea "la sempre più radicata presenza da protagonista del Friuli Venezia Giulia negli organismi che, rappresentando i rispettivi sistemi locali, sono in grado di incidere convintamente su scelte i cui effetti ricadono direttamente sui cittadini".
"La pandemia ha ulteriormente confermato - commenta Zanin - l'esigenza di un'organizzazione che lavora sulle fondamenta prima di pensare al tetto, che coinvolge, delega e delocalizza alle Regioni compiti e mansioni supportati da adeguate risorse. Un modus operandi - conclude, ricordando la contemporanea presenza di Fedriga e sua nel Comitato europeo delle Regioni - ormai imprescindibile in Italia come in Europa, laddove l'obiettivo va nella direzione di una federazione reale di Regioni più efficace di un'Unione forzata di Stati sovrani".
Conferenza Regioni: Lega, con Fedriga ruolo Fvg ancora più centrale
"Il Gruppo consiliare regionale della Lega del Friuli Venezia Giulia esprime piena soddisfazione per l'elezione all'unanimità del governatore Massimiliano Fedriga alla presidenza della Conferenza delle Regioni".
Lo dichiara in una nota il Gruppo consiliare della Lega che aggiunge: "Tale nomina conferisce alla nostra regione un ruolo ancor più centrale e conferma il buon lavoro svolto dal governatore del Friuli Venezia Giulia".
"Il presidente Massimiliano Fedriga - continua la nota leghista - saprà fare sintesi e rappresentare al meglio tutte le istanze che giungeranno dalle Regioni e dagli interlocutori di tutti i livelli, sia istituzionali che politici e civili".
"Questo nuovo incarico - concludono i consiglieri del Carroccio - è il riconoscimento del pragmatismo della Lega, una nomina che ci riempie di orgoglio e ci sprona a sostenere con sempre più fiducia l'operato del nostro presidente, per superare l'attuale situazione di emergenza e guardare con cauto ottimismo al futuro".