Fedriga da Firenze: priorità alla tenuta della classe media, dal Friuli Venezia Giulia la richiesta di scelte nette

Il presidente della Conferenza delle Regioni indica fisco, contributi e sanità tra i nodi da affrontare per difendere redditi e servizi.

27 ottobre 2026 15:42
Fedriga da Firenze: priorità alla tenuta della classe media, dal Friuli Venezia Giulia la richiesta di scelte nette -
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La tenuta economica della classe media entra tra i temi che il Friuli Venezia Giulia porta con forza nel confronto nazionale. A Firenze, in chiusura del Festival delle Regioni, Massimiliano Fedriga ha indicato come urgente un intervento capace di difendere i redditi delle famiglie che negli ultimi anni stanno subendo una progressiva erosione del loro potere d'acquisto.

Nel suo doppio ruolo di governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Fedriga ha collegato questa esigenza a una scelta politica più ampia: concentrare le risorse disponibili su obiettivi considerati decisivi, evitando interventi dispersi su troppi fronti.

Il messaggio partito da Firenze riguarda direttamente anche il territorio regionale, dove il tema del costo della vita, dei servizi e della pressione sui bilanci familiari resta centrale. Secondo Fedriga, la risposta non può essere lasciata alle sole amministrazioni locali, ma richiede un passaggio condiviso tra Regioni, Governo e livello europeo.

Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media
Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media

La richiesta: difendere redditi e capacità di spesa

Il presidente della Conferenza delle Regioni ha spiegato che la questione va affrontata con un disegno organico. Tra i capitoli indicati ci sono il fisco, il sistema dei contributi e, più in generale, l'assetto del modello economico e tributario. L'obiettivo, ha sostenuto, è evitare che famiglie finora stabili scivolino verso condizioni più fragili.

Nel ragionamento proposto da Fedriga, la classe media non rappresenta soltanto una fascia sociale da sostenere, ma un perno dell'equilibrio complessivo del Paese. È quella parte di cittadini che alimenta in misura significativa il sistema fiscale e che, attraverso il proprio contributo, sostiene servizi pubblici essenziali.

Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media
Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media

Per questo, ha rimarcato, servono priorità chiare. La situazione dei conti pubblici impone selezioni e non consente di distribuire risorse senza una gerarchia precisa degli obiettivi. Tra queste scelte, per Fedriga, deve trovare posto una risposta concreta a chi oggi rischia di perdere margini di sicurezza economica.

L'Agenda di Firenze e i temi indicati dalle Regioni

Nel suo intervento, Fedriga ha richiamato anche il documento approvato nella seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni, la cosiddetta Agenda di Firenze, che sarà trasmessa al Governo e agli altri interlocutori istituzionali. Il testo raccoglie le priorità che le Regioni chiedono di mettere al centro della prossima fase politica e amministrativa.

Tra i punti segnalati figurano il riassetto istituzionale e territoriale, con attenzione alle aree montane e alle autonomie speciali, la gestione della transizione energetica e ambientale, la trasformazione digitale con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e delle competenze, oltre a politiche dedicate ai giovani, al lavoro e all'inclusione sociale.

Nel documento trovano spazio anche prevenzione sanitaria, sport, cultura, sostegno alle imprese, sicurezza del territorio, rigenerazione urbana e misure per le aree interne. Un elenco ampio, che per il Friuli Venezia Giulia tocca diversi dossier già aperti, dalla montagna ai servizi, fino alla competitività del sistema produttivo.

Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media
Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media

Sanità e autonomia, il riferimento al modello Fvg

Un altro passaggio ha riguardato la sanità. Fedriga ha ricordato le richieste avanzate dalle Regioni a statuto ordinario, che chiedono più risorse per il Fondo sanitario nazionale e una maggiore libertà nell'utilizzo della spesa.

Su questo versante il governatore ha richiamato la condizione del Friuli Venezia Giulia, che grazie alla propria autonomia dispone già di margini più ampi. Proprio questa esperienza, secondo Fedriga, mostra quanto sia importante poter calibrare gli interventi sulle necessità reali dei territori e dei cittadini, senza schemi troppo rigidi.

Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media
Potere d’acquisto, la richiesta di misure per sostenere la classe media

Da Firenze, dunque, il Friuli Venezia Giulia rilancia una linea politica precisa: concentrare le scelte su redditi, servizi e capacità di risposta dei territori. Un messaggio che mette insieme tutela sociale, autonomia amministrativa e richiesta di strumenti più efficaci per affrontare una fase economica ancora complessa.

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