Esplosione in una casa di Racchiuso: giovane ustionato mentre sistema il camino
Il 20enne è stato portato al Santa Maria della Misericordia di Udine in codice giallo. In ospedale anche la nonna, sotto choc dopo l’accaduto.
Una mattinata di lavori domestici si è trasformata in un intervento sanitario urgente a Racchiuso, nel territorio comunale di Attimis. Un ragazzo di 20 anni è rimasto ferito dopo l’esplosione di una bomboletta di insetticida mentre si trovava nell’abitazione della nonna.
Il giovane ha riportato ustioni al volto e alle braccia ed è stato trasferito all’ospedale di Udine con codice di media gravità. Le informazioni disponibili indicano che le sue condizioni non sarebbero tali da far temere per la vita.
Nello stesso episodio è stata accompagnata in ospedale anche la nonna, 76 anni, provata soprattutto dal forte spavento seguito alla fiammata sviluppatasi all’interno della casa.
Che cosa è successo nella frazione di Attimis
L’episodio è avvenuto durante alcune operazioni legate al camino dell’abitazione. In base a quanto emerso, nella canna fumaria erano presenti delle vespe e per questo sarebbe stato usato un prodotto insetticida spray.
Durante l’intervento, il contenitore sarebbe finito troppo vicino a una fonte di calore o a fiamme presenti in quel momento. Da lì l’esplosione e il ritorno di fiamma che ha investito il ventenne, rendendo necessario il ricovero urgente al pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia.
Danni anche all’interno dell’abitazione
L’esplosione non ha avuto effetti soltanto sulla persona ferita. All’interno della casa sono stati danneggiati anche alcuni arredi: tra questi un divano e altre suppellettili raggiunte dalla fiammata.
Il quadro complessivo, quindi, riguarda sia le lesioni riportate dal giovane sia le conseguenze materiali nell’abitazione della frazione collinare di Attimis, dove l’episodio ha richiesto l’intervento dei soccorsi e verifiche sull’accaduto.
Verifiche affidate ai carabinieri
Sulla ricostruzione dei fatti stanno lavorando i carabinieri della stazione di Faedis insieme ai militari del Radiomobile di Udine. L’obiettivo è definire con precisione la sequenza che ha portato allo scoppio della bomboletta.
Gli elementi da chiarire riguardano in particolare l’utilizzo dell’insetticida durante la pulizia del camino e il contatto con una fiamma o con una sorgente in grado di innescare l’esplosione. Resta il bilancio di una mattina segnata da ustioni, danni in casa e grande preoccupazione per la famiglia.