Porcia, il caso Electrolux arriva in Regione: Conficoni boccia i 463 tagli annunciati

Il consigliere regionale Nicola Conficoni critica il piano industriale e il ridimensionamento di ricerca, sviluppo e staff.

05 settembre 2026 16:00
Porcia, il caso Electrolux arriva in Regione: Conficoni boccia i 463 tagli annunciati -
Condividi

PORCIA - Sale la tensione attorno allo stabilimento Electrolux dopo l'annuncio del piano industriale che prevede 463 esuberi nel sito pordenonese. Sulla vicenda è intervenuto il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), che ha definito il progetto dell'azienda «indecoroso e irricevibile», mentre i lavoratori hanno proclamato uno sciopero di otto ore.

Secondo Conficoni, il piano rappresenta «un'assoluta mancanza di rispetto» nei confronti dei dipendenti che negli anni hanno sostenuto l'azienda e che ora si trovano davanti a una prospettiva di forte ridimensionamento occupazionale.

Le critiche al piano industriale

Nel suo intervento, l'esponente dem ha puntato il dito non solo contro il numero degli esuberi annunciati, ma anche contro il metodo seguito dall'azienda. «Il lavoro è dignità» ha osservato, aggiungendo che il territorio e i lavoratori «meritano rispetto», rispetto che a suo giudizio sarebbe mancato già nella fase di confronto, a partire dal mancato ascolto delle istanze avanzate dalle controparti.

Conficoni sottolinea inoltre che il sito di Porcia sarebbe penalizzato anche sul piano dell'assetto strategico. Nel mirino ci sono il confermato ridimensionamento del settore Ricerca e sviluppo e delle funzioni di staff, elementi che secondo il consigliere incidono non solo sull'occupazione immediata ma anche sul ruolo futuro dello stabilimento.

Lo sciopero e la solidarietà ai lavoratori

L'annuncio degli esuberi ha portato alla mobilitazione dei dipendenti con uno sciopero di otto ore. Conficoni ha espresso «vicinanza e solidarietà ai lavoratori in lotta» per difendere occupazione e produzione in quello che definisce una fabbrica simbolo della crescita del Friuli occidentale.

La presa di posizione arriva in una fase delicata per il sito produttivo di Porcia, uno dei poli industriali più rilevanti dell'area pordenonese, ora al centro del confronto sulle ricadute del piano annunciato da Electrolux.

Segui Prima Friuli