Cooperazione ed economia sociale, GECO fa tappa anche nel Pordenonese dopo l’incontro di Conegliano

La partecipazione è gratuita con iscrizione su Eventbrite.

A cura di Web Team Web Team
07 ottobre 2026 15:58
Cooperazione ed economia sociale, GECO fa tappa anche nel Pordenonese dopo l’incontro di Conegliano -
Condividi

CONEGLIANO - L’economia sociale e il ruolo della cooperazione nei territori saranno al centro di GECO 2026, la Giornata dell’Economia Cooperativa in programma giovedì 15 ottobre 2026 dalle 9.30 al Campus San Francesco di Conegliano. La partecipazione è gratuita con iscrizione su Eventbrite.

Promossa da Confcooperative Belluno e Treviso in collaborazione con la Scuola di Economia Civile, la terza edizione dell’iniziativa metterà attorno allo stesso tavolo economisti, rappresentanti delle istituzioni e cooperatori per discutere di politiche europee, generazione di valore, impatto sociale e nuove forme dell’abitare.

Tra gli ospiti annunciati ci sono Vera Zamagni, Leonardo Becchetti, Massimo Bitonci, Paola Roma, Sabrina Bonomi e Ivan Vitali.

Il programma della mattina

Ad aprire i lavori sarà Vera Zamagni, economista e docente della Scuola di Economia Civile, con un intervento dedicato al Piano d’Azione europeo per l’economia sociale, alle iniziative già avviate e agli spazi di intervento per la cooperazione rispetto alle sfide della coesione sociale.

Nella sessione della mattina il confronto proseguirà con Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, insieme a Massimo Bitonci, assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto, e Paola Roma, assessore ai Servizi Sociali, Famiglia e Politiche Abitative della Regione Veneto.

Al centro del dialogo ci saranno la capacità della cooperazione di generare valore, il tema dell’intelligenza relazionale, il benessere collettivo e il contributo che politiche pubbliche e strumenti istituzionali possono dare alla trasformazione dei modelli economici.

Il laboratorio pomeridiano e il tema dell’abitare

Nel pomeriggio Sabrina Bonomi guiderà un laboratorio dedicato a esperienze di inclusione sociale e lavorativa, innovazione e transizione ecologica. Uno dei punti del lavoro sarà la valutazione d’impatto, letta come strumento per rendere visibile il valore prodotto dalle organizzazioni dell’economia sociale e per cogliere le opportunità offerte dal quadro europeo.

Economia sociale e cooperazione, GECO torna a Conegliano il 15 ottobre 2026

La chiusura della giornata sarà affidata a Ivan Vitali, che partendo dall’esperienza di Generavivo Bergamo affronterà il tema delle nuove forme dell’abitare, mettendo in relazione servizi, relazioni e partecipazione nella costruzione di comunità capaci di generare valore.

Il percorso veneto e la tappa in Friuli occidentale

L’appuntamento di Conegliano si inserisce in un percorso di confronto che nelle ultime settimane ha toccato il Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze e le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, arrivando ora in Veneto.

Il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera, spiega che l’obiettivo è portare questo confronto sul territorio e chiedere alla cooperazione di misurarsi con le trasformazioni in corso, interrogandosi su competenze, alleanze e strumenti necessari per affrontare le sfide future.

Il percorso non si fermerà a Conegliano: grazie alla collaborazione con Confcooperative Pordenone, GECO avrà una seconda tappa il 25 ottobre nel territorio pordenonese, all’interno di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone.

La formazione e i numeri del sistema cooperativo

L’edizione 2026 sarà anche la prima tappa del percorso per amministratori di impresa cooperativa dell’Accademia di Cooperazione Valerio Cescon. La formazione entrerà così nel programma della giornata, collegando lo sviluppo delle competenze manageriali ai cambiamenti che stanno interessando il sistema cooperativo.

Confcooperative Belluno e Treviso rappresenta 130 imprese cooperative con 34.594 soci, 9.223 addetti e un fatturato di 1 miliardo e 730 milioni di euro nel 2024. Il settore agroalimentare riunisce 33 cooperative a Treviso e 7 a Belluno e genera da solo 1 miliardo e 350 milioni di euro di fatturato. Il settore sociale conta invece 64 cooperative, 11 a Belluno e 53 a Treviso, raggiunge 253 milioni di fatturato e dà lavoro a oltre 10 mila persone.

Segui Prima Friuli