Duino Aurisina rimodula il progetto “Zero cassonetti”: via i Colombo in due frazioni
Dopo il test a Borgo San Mauro e Villaggio del Pescatore: contenitori tradizionali per il secco, nuove isole ecologiche e più vigilanza.
DUINO AURISINA – Il Comune ricalibra il percorso verso un territorio “zero cassonetti” e annuncia un pacchetto di interventi che unisce gestione dei rifiuti, decoro urbano e potenziamento dei servizi in vista dell’estate. La decisione è stata presentata in conferenza stampa il 17 aprile: l’obiettivo dichiarato è migliorare la qualità della vita, aumentare la sostenibilità ambientale, contenere i costi e ridurre l’impatto visivo delle postazioni stradali.
I numeri della sperimentazione
La prova avviata a novembre ha coinvolto 36 cassonetti “Colombo”: 26 posizionati a Borgo San Mauro e 10 al Villaggio del Pescatore. Nel periodo di monitoraggio sono stati registrati quasi 6.500 conferimenti complessivi effettuati da oltre 400 utenze, un dato che – secondo l’Amministrazione – conferma un utilizzo concreto e misurabile del sistema.
Le criticità e la scelta di cambiare rotta
L’analisi dei risultati, insieme alle indicazioni raccolte sul territorio, ha però fatto emergere problemi operativi: difficoltà di utilizzo nella quotidianità, aspetti legati a praticità e igiene e un impatto più pesante per le fasce di popolazione più fragili. Nella valutazione sono confluite anche esperienze simili in altri contesti, come Firenze e Bolzano, dove lo stesso modello è stato applicato con modalità differenti. Un peso specifico, inoltre, lo ha avuto la petizione presentata dai cittadini, presa in esame dall’Amministrazione.
Cosa cambia: stop ai “Colombo” nelle due frazioni
Alla luce di questi elementi, nelle prossime settimane Isontina Ambiente, concessionaria del servizio, avvierà la riorganizzazione delle postazioni a Borgo San Mauro e al Villaggio del Pescatore: i cassonetti “Colombo” verranno sostituiti con contenitori tradizionali per il secco residuo.
La sperimentazione non viene però archiviata: proseguirà in forma rimodulata in alcune sedi comunali, in coerenza con gli impegni del progetto europeo Interreg Waste Design 2.0 che ha finanziato il test.
Isole ecologiche interrate e due nuove postazioni
Il Comune conferma intanto lo sviluppo delle isole ecologiche interrate già presenti ad Aurisina, San Pelagio, Ternova, Sistiana, Malchina e Prepotto. A queste si aggiungeranno nei prossimi mesi due nuove postazioni: una a Borgo San Mauro e una in prossimità del Municipio, individuate come aree idonee per caratteristiche e collocazione.
Arriva l’EcoCARD: accesso ai servizi e stop ai conferimenti dei non residenti
Tra le novità annunciate c’è l’introduzione della EcoCARD, che sarà distribuita a tutte le utenze comunali, domestiche e non. In una prima fase le isole ecologiche resteranno liberamente accessibili; successivamente l’utilizzo sarà consentito solo tramite card. La tessera, nelle intenzioni dell’ente, dovrebbe evolvere in uno strumento multiservizi per l’accesso ai principali servizi comunali, a partire da quelli ecologici, e diventare anche un argine ai conferimenti irregolari da parte di soggetti non residenti.
Più controlli: foto-trappole in funzione dall’estate
Sul fronte del contrasto all’abbandono illecito, l’Amministrazione annuncia un rafforzamento della vigilanza. Dopo l’acquisto di un primo kit di foto-trappole, la formazione del personale della Polizia Locale e l’adeguamento alle procedure previste dalla normativa privacy, nel prossimo mese verranno installati i cartelli di avviso nelle aree considerate più critiche. L’entrata a regime delle foto-trappole è prevista per i mesi estivi, in affiancamento ai controlli già svolti: negli ultimi mesi la Polizia Locale ha elevato una ventina di contravvenzioni per conferimenti irregolari.
Estate: svuotamenti quotidiani e nuovi cestini turistici
In vista della stagione turistica, Comune e Isontina Ambiente hanno definito un piano di rafforzamento dei servizi: svuotamenti giornalieri, sette giorni su sette, nelle zone a maggiore afflusso e potenziamento di spazzamento e rifinitura. È inoltre in via di completamento l’installazione di 32 nuovi cestini turistici dotati di dispositivi per la raccolta delle deiezioni canine e dei mozziconi di sigaretta.
Le dichiarazioni
Il sindaco Igor Gabrovec ha inquadrato la partita dei rifiuti tra le grandi sfide dei prossimi anni, al pari di energia e acqua potabile, sottolineando il legame tra scelte collettive e abitudini quotidiane e ringraziando i residenti delle due frazioni per la collaborazione nella fase sperimentale.
Il vicesindaco Mitja Petelin ha indicato l’obiettivo di un comune più “verde” e di borghi non deturpati, spiegando che dati ed esperienze aiutano ora a scegliere i contesti più adatti alle diverse modalità di conferimento, puntando soprattutto su aree strategiche e ad alta frequentazione.
L’assessore all’Ambiente Lorenzo Celic ha parlato di una fase operativa più mirata, con servizi riorganizzati sulle esigenze reali dei cittadini: controlli più incisivi, nuove dotazioni e potenziamento degli interventi dovrebbero, nelle intenzioni, tradursi in un miglioramento del decoro urbano e della qualità complessiva del territorio.
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