Gli infissi intelligenti stanno cambiando il modo di vivere la casa

Infissi intelligenti, domotica e comfort: come tecnologia, materiali e automazioni migliorano sicurezza, efficienza e vita domestica.

10 dicembre 2025 06:38
Gli infissi intelligenti stanno cambiando il modo di vivere la casa  -
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Negli ultimi anni l'evoluzione delle tecnologie digitali ha permesso lo sviluppo e il miglioramento di tantissimi settori delle nostre vite, come quello professionale, quello personale, fino alle smart home.

Dalla gestione dell'illuminazione all'automazione di tapparelle e finestre, infatti, le moderne tecnologie stanno cambiando totalmente e radicalmente il modo di vivere gli spazi domestici, migliorando il comfort abitativo e la facilità di utilizzo di vari sistemi, anche a distanza.

Questa rivoluzione riguarda anche gli infissi che, grazie a sistemi intelligenti non solo migliorano in funzionalità e sicurezza, ma anche per tutto il discorso che riguarda l’efficienza energetica.

Insieme a DAKO, azienda leader nel settore degli infissi e dei serramenti, abbiamo cercato di capire come funziona questa nuova generazione di prodotti, quali sono i materiali migliori per la realizzazione di infissi intelligenti e quale manutenzione richiedono.

Vediamo, allora, in che modo la domotica è in grado di integrarsi nelle abitazioni vecchie e nuove e come migliora le nostre vite.

In che modo la domotica domestica è riuscita a conquistare le famiglie italiane?

Sostanzialmente rendendosi accessibile a tutti. A differenza di qualche decennio fa, infatti la domotica non è più un optional riservato a pochi, ma una struttura di sistemi in grado di entrare davvero in ogni singola casa italiana.

Controllo luci, tapparelle automatiche, sistemi di sicurezza e climatizzazione sono già governabili attraverso l'utilizzo di dispositivi elettronici come smartphone o tablet, Il che rappresenta una comodità non indifferente, anche solo per il fatto di poter essere controllate a distanza, fuori casa per intenderci.

Nel discorso specifico sugli infissi, le potenzialità della domotica sono davvero tantissime e ognuna di queste assolve ad uno scopo importante e specifico, come i sensori che rilevano pioggia, vento o la temperatura per aprire o chiudere automaticamente finestre e/o oscuranti.

Oggi, chi progetta una nuova abitazione o vuole ristrutturare una casa, non si premura solo di scegliere i materiali giusti per l'isolamento termo-acustico e la resistenza, come alluminio, legno o PVC, ma cerca anche di integrare tutti questi sistemi per aumentare l'efficienza energetica, la comodità e la facilità di utilizzo.

Quindi finestra che si aprono da sole e tapparelle programmate non sono più fantascienza ma realtà?

Per citare lo scrittore di 2001 Odissea nello spazio Arthur C. Clarke “la magia è solo scienza che non comprendiamo ancora”. Negli ultimi anni la tecnologia ha reso disponibili sistemi affidabili, accessibili e di semplice utilizzo che fino a qualche tempo fa potevamo considerare davvero fantascienza.

L'obiettivo di tutti questi sistemi tecnologici è quello, da una parte di migliorare il comfort abitativo delle persone, dall'altra di aumentare l'efficienza energetica e il risparmio.

Se pensiamo a finestre che si aprono o si chiudono automaticamente per ridurre l'umidità o per migliorare la qualità dell'aria, o tapparelle programmate per alzarsi ed abbassarsi in base alla posizione del sole, all'ottimizzazione della luce naturale e al riscaldamento degli spazi domestici, ci troviamo veramente davanti a sistemi intelligenti.

Prima abbiamo detto che chi sceglie finestre nuove non valuta solo il materiale, ma anche che tipo di domotica inserire. Ovviamente, la domotica è strettamente correlata al materiale di realizzazione. Il legno, ad esempio, richiede sensori e motori calibrati per un peso specifico che è diverso da quello del PVC, mentre l'alluminio può essere utilizzato per realizzare aperture molto più ampie, perché è in grado di sostenerne il peso grazie alla sua resistenza alla pressione meccanica.

Qual è la differenza tra i nuovi dispositivi e le vecchie tapparelle elettriche, ad esempio?

La differenza è totale. Una tapparella o una finestra motorizzata non sono assolutamente incasellabili sotto la definizione di smart home. Motorizzare un infisso significa aprirlo o chiuderlo attraverso un pulsante o un telecomando, ma non è in grado di elaborare parametri per decidere automaticamente se deve essere aperto o chiuso.

La vera automazione che rende una casa intelligente dipende da tutta una serie di sensori, centraline e applicazioni che permettono: 1 di controllare tutti questi sistemi da remoto, ovvero fuori da casa, 2 di prendere decisioni in base alle condizioni meteorologiche, ad esempio chiudere una finestra se inizia a piovere.

Il tutto, poi, è programmato per massimizzare l'efficienza energetica delle abitazioni, aspetto importantissimo per vari motivi, tra cui la riduzione dei costi in bolletta e la riduzione delle emissioni di gas climalteranti.

Facciamo un esempio. Siamo in estate, fa molto caldo e vogliamo che le nostre stanze mantengano una temperatura gradevole, ma al contempo che ci sia abbastanza ingresso di luce naturale. Prendiamo una finestra esposta a ovest, dove la mattina il sole non batte. In quel caso abbiamo l’ingresso di luce naturale ma senza sole diretto.

Cosa accade se dobbiamo uscire di casa e la nostra tapparella rimane alzata? Accade che al ritorno, dopo tutto il sole pomeridiano, quella specifica stanza si sarà surriscaldata.

Se quel tipo di oscurante però è dotato di sistemi intelligenti, nel momento in cui il sole gira verso ovest ed entra troppo forte, la tapparella si chiuderà automaticamente, senza nessun comando.

Questa azione da una parte ci fa trovare ambienti molto più gradevoli al nostro ritorno, dall'altra riduce anche i consumi, perché non abbiamo bisogno di accendere, o accendere per tante ore i dispositivi di climatizzazione per raffreddare la stanza, con un contributo sostanziale anche nella riduzione delle emissioni.

Con tutti questi dispositivi e centraline la manutenzione diventa più difficile?

Al contrario, diventa più semplice grazie alla manutenzione predittiva e all'aggiornamento dei software. Questo perché i sistemi moderni sono dotati di sensori in grado di monitorare continuamente lo stato di salute di guarnizioni, meccanismi di apertura e di motori, avvisando l'utente nel momento in cui tutte queste componenti mostrano segni di usura malfunzionamento.

In questo modo, è possibile provvedere a riparare o a sostituire le varie parti senza incappare nel pericolo di guasti improvvisi che andrebbero a bloccare tutto il lavoro nella smart home.

Gli aggiornamenti del software, inoltre, permettono di aggiungere nuove funzionalità o essere più precisi riguardo gli scenari meteorologici o di altre condizioni senza dover andar per forza a sostituire l'infisso o una delle sue parti.

E se una persona volesse dotare la sua casa di tecnologia intelligente anche con infissi datati?

In realtà questo non rappresenta un problema. Esistono moltissimi kit o motorizzazioni che possono essere installate anche su tapparelle o finestre vecchie che permettono di automatizzarle.

Ovviamente in questo caso è necessario valutare il tipo di infisso, il tipo di materiale, la grandezza delle aperture e moltissimi altri fattori, ed occorre ovviamente un'analisi tecnica.

Talvolta è anche necessario andare a modificare alcune caratteristiche di vecchi infissi o vecchi oscuranti ma, il risultato alla fine è che anche case molto vecchie, con infissi non recentissimi, possono essere dotate di tecnologia smart, per migliorare la sicurezza, l'efficienza energetica e soprattutto il comfort abitativo di chi le occupa.

Inoltre, e non è un dato da sottovalutare, installare kit e motorizzazioni smart incide anche sul valore dell'immobile stesso, sia per una questione di comodità, sia perché la domotica contribuisce a gestione più sostenibile dei consumi.

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