Domio si prepara a un mese di sport: la Crese Cup 2026 parte il 12 giugno

A San Dorligo della Valle sono attese più di 110 formazioni per una rassegna che unisce discipline diverse e attenzione alla sostenibilità.

03 giugno 2026 23:47
Domio si prepara a un mese di sport: la Crese Cup 2026 parte il 12 giugno -
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Per quasi quattro settimane il campo di Domio tornerà a essere uno dei punti di riferimento dello sport estivo nell’area triestina. Dal 12 giugno al 6 luglio, a San Dorligo della Valle, la Crese Cup 2026 porterà in programma un calendario fitto di gare con oltre 110 squadre iscritte.

La manifestazione conferma così un peso ormai stabile nel panorama locale, grazie a una formula capace di richiamare partecipanti con età ed esperienze differenti. Non soltanto calcio, ma anche pallavolo e altre attività sportive, in un contenitore che negli anni ha consolidato il proprio radicamento sul territorio.

Un appuntamento che coinvolge l’area triestina

L’edizione di quest’anno è stata presentata alla presenza dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, che ha rimarcato la crescita della rassegna e il suo valore aggregativo. Il numero delle iscrizioni, è stato osservato, restituisce l’immagine di un territorio dove la pratica sportiva continua a rappresentare un elemento forte della vita sociale.

Per l’area di Trieste e del Carso, la Crese Cup resta infatti una manifestazione riconoscibile, capace di portare pubblico e squadre in una frazione come Domio e di trasformarla, per quasi un mese, in un centro attivo di competizioni e incontri.

Il richiamo degli investimenti nello sport

Nel corso della presentazione è stato toccato anche il tema del sostegno regionale alle iniziative sportive. L’attenzione si è concentrata sul ruolo che eventi di questo tipo possono avere non solo sul piano sociale, ma anche per il movimento economico che riescono a generare a livello locale.

La crescita della Crese Cup viene letta anche dentro questo quadro: manifestazioni diffuse, ben organizzate e capaci di richiamare numeri importanti diventano un tassello della programmazione sportiva del Friuli Venezia Giulia, con una ricaduta diretta sulle comunità che le ospitano.

Il percorso sulla sostenibilità avviato dagli organizzatori

Tra gli aspetti messi in evidenza c’è anche quello ambientale. La Regione ha richiamato la collaborazione sviluppata con il Coni attraverso il bando Ecoeventi, lo strumento pensato per accompagnare gli organizzatori di eventi sportivi e di spettacolo verso scelte più attente all’impatto delle manifestazioni.

Nel caso della Crese Cup, questo percorso non nasce oggi. È stato ricordato infatti che dal 2021 gli organizzatori hanno inserito in modo continuativo una sensibilità specifica sui temi della sostenibilità, cercando di legare l’attività agonistica alla qualità dei servizi e a una gestione più responsabile dell’evento.

Secondo quanto emerso nella presentazione, l’idea è quella di considerare la transizione ecologica come una componente concreta dell’organizzazione e non come un elemento solo formale. Per Domio e per San Dorligo della Valle, la Crese Cup 2026 si annuncia così non soltanto come una lunga rassegna sportiva, ma come un appuntamento che prova a tenere insieme partecipazione, territorio e attenzione all’ambiente.

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