Dolomiti friulane, recupero notturno sul Duranno: due giovani riportate a valle con il verricello
L’intervento tra Erto e Casso dopo il calare della notte: decisive le coordinate inviate dal sentiero e l’operazione dell’elisoccorso regionale.
Un rientro in montagna diventato troppo complicato da completare in sicurezza ha richiesto nella notte l’intervento dell’elisoccorso sulle Dolomiti friulane. Due escursioniste del Pordenonese, di 25 e 30 anni, sono state recuperate sul Monte Duranno, in alta quota, dopo essersi fermate lungo la discesa.
Le due si trovavano fra i 2.300 e i 2.400 metri, nel territorio di Erto e Casso, quando l’oscurità ha reso difficile riconoscere il passaggio corretto per proseguire verso valle. Il recupero si è concluso all’1.20 di lunedì 28 settembre.
Discesa resa difficile dall’orientamento
Secondo quanto ricostruito, le escursioniste avevano già oltrepassato il tratto più tecnico del rientro dalla cima. Con loro avevano corda e lampade frontali, ma il problema non era l’attrezzatura: in quel punto del percorso occorre spostarsi lungo un costone roccioso e individuare cambi di versante che, al buio, diventano molto meno leggibili.
Intorno alle 19 avevano terminato la parte più impegnativa della discesa, quella in cui si utilizza anche la corda. Da quel momento, però, trovare la linea giusta di rientro si è rivelato sempre più complesso.
Il contatto con il Rifugio Maniago e l’allerta ai soccorsi
Per tutto il tempo le due giovani sono rimaste in contatto via WhatsApp con il gestore del Rifugio Maniago, al quale hanno inviato immagini e posizione per ricevere indicazioni. Il supporto a distanza è proseguito finché la luce residua lo ha consentito, ma con il sopraggiungere della notte non è più stato possibile guidarle con sufficiente precisione.
A quel punto è stata avvisata la stazione Valcellina del Soccorso Alpino. I soccorritori hanno parlato direttamente con le escursioniste per capire con esattezza la situazione e valutare la soluzione più sicura.
L’attivazione dell’elicottero in assetto notturno
La richiesta di aiuto al Numero unico di emergenza 112 è arrivata attorno alle 22.15. La Sores ha quindi predisposto l’intervento della stazione Valcellina e dell’elisoccorso regionale operativo in notturna.
Alle due donne è stato chiesto di non avanzare ulteriormente lungo il costone e di attendere in un punto definito, così da evitare ulteriori rischi in una zona dove l’orientamento, già delicato di giorno, risultava ancora più insidioso.
Recupero in quota e rientro a valle
Prima di dirigersi verso il Duranno, l’elicottero ha fatto tappa all’aviosuperficie di Pian Pinedo, a Cimolais, dove ha lasciato il personale sanitario e caricato un secondo tecnico di elisoccorso. Da lì è ripartito verso le coordinate trasmesse dalle escursioniste.
La posizione precisa, insieme alla visibilità offerta dalla luna e dai fari del velivolo, ha consentito all’equipaggio di localizzarle. Un tecnico è stato calato con il verricello e, con due successive manovre, entrambe le giovani sono state issate a bordo e accompagnate a valle.
L’episodio si inserisce in una serie di interventi notturni che negli ultimi tempi hanno interessato l’area di Cimolais e delle Dolomiti friulane, un territorio che in questa stagione richiama molti appassionati ma che richiede tempi di rientro ben calcolati, soprattutto sui percorsi più esposti e in quota.