Dalla Società Velica Oscar Cosulich al mondo: Monfalcone rende omaggio ai protagonisti di The Grand Tour Sailing
In municipio il saluto a Manuel Vlacich e Franco Deganutti dopo l’edizione 2026, costruita attorno al tema del tempo e a tre tappe simboliche.
Un progetto nato sul territorio e capace di arrivare ben oltre i confini regionali torna al centro dell’attenzione a Monfalcone. In municipio l’amministrazione comunale ha ricevuto Manuel Vlacich e Franco Deganutti, i due velisti legati alla Società Velica Oscar Cosulich che negli ultimi anni hanno dato forma a “The Grand Tour Sailing”.
L’incontro è servito a ripercorrere l’edizione 2026 del tour, ma anche a riconoscere il valore di un’iniziativa che continua a collegare il nome della città a contesti internazionali molto diversi tra loro. Con i due sportivi erano presenti il sindaco Luca Fasan, l’assessore allo Sport Fabio Banello e il presidente della Società Velica Oscar Cosulich, Marco Centini.
Il filo conduttore del 2026
Il percorso di quest’anno è stato costruito attorno al tema “Il Tempo”, scelto come chiave narrativa e simbolica dell’intera esperienza. Le tappe hanno toccato Varanasi, in India, lungo il Gange, poi Sommarøy in Norvegia e infine Greenwich, a Londra.
Proprio il passaggio sul Meridiano Zero ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’edizione 2026. Una chiusura dal forte valore evocativo, in linea con l’idea che ha guidato il tour e con la volontà di unire sport, viaggio e riflessione attraverso luoghi dal profilo molto marcato.
Il riconoscimento della città
Durante il momento istituzionale c’è stato anche uno scambio di omaggi. Vlacich e Deganutti hanno consegnato all’amministrazione un quadro che raccoglie immagini dei viaggi affrontati negli anni, mentre il Comune ha donato ai due velisti il gagliardetto cittadino.
Nel corso dell’incontro il sindaco Fasan ha richiamato il rapporto tra Monfalcone, il mare e la tradizione velica locale, indicando nei due atleti un motivo di soddisfazione per la comunità. Il gagliardetto, nelle parole dell’amministrazione, è stato affidato ai velisti anche come segno augurale in vista delle prossime sfide.
Anche l’assessore Banello ha evidenziato il significato del progetto, sottolineando come lo sport possa diventare uno strumento utile per raccontare un territorio e portarne l’identità fuori dai confini nazionali. I due velisti, dal canto loro, hanno ringraziato il Comune per la vicinanza dimostrata nel tempo.
Un’idea partita da Monfalcone
“The Grand Tour Sailing” è un’iniziativa ideata dagli stessi Manuel Vlacich e Franco Deganutti, entrambi soci della Società Velica Oscar Cosulich. La particolarità del format sta anche nella logistica: la stessa imbarcazione accompagna gli atleti in ogni esperienza, attraversando scali aeroportuali, dogane, grandi città e aree lontane dai circuiti più consueti.
Questa formula ha reso il progetto riconoscibile anche fuori dall’Italia. L’ispirazione richiama i grandi viaggi formativi europei tra Seicento e Ottocento, reinterpretati però in una chiave contemporanea che mette insieme vela, scoperta e attenzione ambientale.
Le tappe degli anni precedenti
Il cammino internazionale del tour prosegue dal 2022. In quell’anno il programma comprese la Barcolana, la Bol d’Or sul lago di Ginevra e la Round the Island all’Isola di Wight, percorso che contribuì al Guinness World Record per il maggior numero di regate completate in un anno.
Nel 2023 i due velisti hanno fatto tappa a Loch Ness, in Scozia, al Lago Titicaca in Bolivia e sul Mar Morto. L’anno successivo il tragitto ha incluso Venezia, Ilulissat in Groenlandia e il lago sotterraneo di Saint-Léonard in Svizzera, stagione in cui è arrivato anche il riconoscimento “Velista dell’Anno” nella categoria Passion.
La ricezione in municipio si inserisce così in un percorso più ampio, che per Monfalcone significa vedere una propria realtà sportiva trasformarsi in ambasciatrice del territorio. Un legame che continua a rinnovarsi partendo dal mare e dalla vela, elementi che restano centrali nell’identità della città.