Dalla casa all’agricoltura, la Regione prepara 79,6 milioni per il Friuli
In Consiglio regionale il ddl 95: risorse per aziende agricole, sostegno a imprese, fotovoltaico, edilizia pubblica, cultura, sport e iniziative sociali.
Una nuova iniezione di risorse regionali si prepara ad arrivare su più fronti che toccano da vicino il Friuli: abitazioni, attività produttive, agricoltura, associazionismo e servizi diffusi sul territorio. Il valore complessivo della manovra autunnale su cui la Regione sta lavorando è di 79,6 milioni di euro.
Il pacchetto è contenuto nel disegno di legge 95, dedicato alle misure finanziarie multisettoriali 2026 e portato all’esame del Consiglio regionale. A illustrarne l’impianto è stata l’assessore alle Finanze Barbara Zilli, che ha indicato i capitoli su cui l’amministrazione intende concentrare l’intervento.
Le voci principali del provvedimento
Nel quadro tracciato dalla Regione entrano il sostegno alle imprese, il comparto agricolo, il peso del caro carburante, le politiche per la casa, oltre a cultura, sport e promozione sociale. L’obiettivo è rafforzare misure considerate prioritarie in questa fase, con ricadute pratiche per famiglie, operatori economici ed enti locali.
La copertura della manovra, secondo quanto spiegato dall’assessore, arriva da maggiori entrate e da una revisione di alcuni capitoli di bilancio, operazione che ha consentito di rendere disponibili quasi 80 milioni di euro.
Aziende agricole e sistema produttivo
Tra i punti già definiti c’è il rafforzamento dei fondi di rotazione destinati alle attività economiche e al mondo agricolo. Per il settore primario è stata indicata una quota precisa: 10 milioni di euro come sostegno straordinario alle aziende agricole.
Per una regione come il Friuli Venezia Giulia, dove il tessuto produttivo diffuso e l’agricoltura restano elementi centrali, il provvedimento punta quindi a consolidare strumenti finanziari già esistenti e a dare continuità agli interventi in favore delle imprese.
Nel pacchetto rientra anche il tema dei carburanti, che continua a incidere sia sui conti delle famiglie sia sui costi sostenuti dalle aziende. La Regione ha riconosciuto che il problema resta aperto e che serviranno ulteriori forme di supporto.
Fotovoltaico ed efficientamento, fondi per le richieste già arrivate
Una parte della manovra guarda anche agli interventi che hanno registrato un uso significativo da parte dei cittadini, in particolare le linee dedicate al fotovoltaico e all’efficientamento energetico degli edifici residenziali.
Il disegno di legge, nelle intenzioni illustrate in aula, dovrebbe servire a coprire le domande già presentate. È un passaggio rilevante per chi attende risposte su misure che negli ultimi anni hanno raccolto un’adesione ampia sul territorio regionale.
Spazio anche a case popolari, cultura e sport
La manovra non si ferma al capitolo economico. Nel testo trovano posto anche l’edilizia residenziale pubblica, il sistema culturale e quello sportivo, insieme alle attività portate avanti da associazioni e realtà impegnate nella promozione sociale.
Si tratta di ambiti che, soprattutto a livello locale, incidono sulla qualità dei servizi e sulla vita delle comunità. Per questo la Regione ha indicato la necessità di garantire risorse a soggetti che operano in modo capillare nei comuni del Friuli Venezia Giulia.
Il passaggio in Consiglio regionale servirà ora a definire nel dettaglio il percorso del ddl 95. Sul tavolo resta una manovra ampia, pensata per distribuire fondi su settori diversi ma tutti legati, in modo diretto, alla tenuta economica e sociale del territorio friulano.