Dal Großglockner al Carso, rientro in sella per 12 triestini del Vulkan MTB

La spedizione del Gruppo Vulkan MTB si è chiusa a Borgo Grotta Gigante dopo quattro giornate di viaggio: 484 chilometri e oltre 5.400 metri di salita.

08 settembre 2026 10:16
Dal Großglockner al Carso, rientro in sella per 12 triestini del Vulkan MTB -
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Si è conclusa alle porte di Trieste l'ultima impresa su due ruote del Gruppo Vulkan MTB, realtà della Società Alpina delle Giulie. In dodici hanno riportato a casa la traversata partita da Salisburgo, tagliando il traguardo a Borgo Grotta Gigante dopo quattro tappe attraverso Austria e Slovenia.

Per il gruppo legato alla sezione triestina del Club Alpino Italiano si tratta di un'altra uscita di lungo raggio, ma con una formula diversa rispetto ad altre esperienze degli anni scorsi. Questa volta, invece di partire dal capoluogo giuliano verso una capitale europea, i partecipanti hanno raggiunto l'Austria in furgone per poi rientrare pedalando fino al Carso.

La spedizione si è chiusa lunedì 31 agosto 2026 con un bilancio importante: 484 chilometri complessivi e 5.422 metri di dislivello. Numeri che raccontano un percorso non soltanto lungo, ma anche selettivo, con salite impegnative e passaggi tecnici distribuiti lungo tutto l'itinerario.

Il rientro verso Trieste passando per la Slovenia

L'ultima giornata ha riportato i ciclisti da Kranj fino a Borgo Grotta Gigante. Dopo il tratto iniziale lungo la Sava in direzione di Lubiana, il gruppo ha affrontato le rampe necessarie per risalire verso l'altopiano carsico e chiudere così il collegamento con Trieste.

La frazione finale ha fatto segnare 126 chilometri e 1.260 metri di dislivello, confermando la durezza di un viaggio rimasto intenso fino all'arrivo. Per una realtà sportiva del territorio, il ritorno a casa in sella ha avuto anche un valore simbolico, con il traguardo fissato in uno dei punti più riconoscibili dell'area triestina.

La tappa più dura tra pioggia e passo del Großglockner

Il momento più esigente della traversata è arrivato nella seconda giornata. Lasciata Bruck an der Großglocknerstraße, i partecipanti hanno pedalato sotto una leggera pioggia lungo la strada del Großglockner, superando il valico prima della lunga discesa verso la valle della Möll e poi in direzione di Spittal an der Drau.

Quattro soci hanno aggiunto anche la deviazione verso l'Edelweißspitze, allungando ulteriormente fatica e dislivello. Il conto della tappa è stato il più severo dell'intera spedizione: 130 chilometri e 2.300 metri di salita.

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Partenza da Salisburgo e passaggio sul Wurzen Pass

L'avventura era iniziata giovedì 27 agosto con il trasferimento da Borgo Grotta Gigante a Salisburgo. Una volta arrivato in Austria, il gruppo ha avuto il tempo per una breve visita della città prima di mettersi in marcia il giorno seguente.

La prima tappa ha collegato Salisburgo a Bruck an der Großglocknerstraße lungo la ciclabile che segue il Saalach, per un totale di 101 chilometri e 720 metri di dislivello. La terza frazione, invece, ha portato i biker da Spittal a Kranj passando dalla ciclabile della Drava e poi dal Wurzen Pass, uno dei punti più duri dell'intero itinerario.

Su quel valico le pendenze hanno superato a lungo il 17%, con punte fino al 22%. Dopo la discesa e il passaggio da Kraniska Gora, il viaggio è proseguito lungo la ciclabile della Sava fino a Kranj, chiudendo la giornata a quota 127 chilometri e 1.142 metri di dislivello.

Il risultato finale consegna al Gruppo Vulkan MTB una traversata di respiro internazionale conclusa nel territorio triestino, con un percorso che ha unito Salisburgo al Carso attraverso alcune delle salite più note dell'arco alpino orientale.

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