Dal Friuli al set lombardo: Emiliano Grisostolo scrive il thriller corale di Mattana

Lo scrittore di Maniago è tra gli autori del film “I Caught a Fleeting Glimpse”, progetto indipendente che intreccia più storie e temi sociali delicati.

03 ottobre 2026 10:26
Dal Friuli al set lombardo: Emiliano Grisostolo scrive il thriller corale di Mattana -
Condividi

C’è anche Maniago dentro un progetto cinematografico che in queste settimane sta prendendo forma lontano dal Friuli. A firmare la sceneggiatura di “I Caught a Fleeting Glimpse” è infatti Emiliano Grisostolo, autore maniaghese coinvolto nel nuovo lungometraggio diretto da Emanuele Mattana.

Per il territorio pordenonese è una presenza significativa in un’opera indipendente che sceglie il linguaggio del thriller psicologico per raccontare fragilità molto attuali. Il film nasce da un’idea originale del regista e si sviluppa come racconto corale, con più vicende destinate a incrociarsi nel corso della storia.

Le riprese sono partite alla fine di agosto e stanno andando avanti nei fine settimana tra Varese, la Valcuvia, Arcumeggia e l’area dei laghi. Il progetto è stato presentato il 30 settembre a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, ed è prodotto da EM Productions – Entertainment Movie Productions, associazione di promozione sociale varesina.

Un contributo friulano alla scrittura del film

Il lavoro di Grisostolo non si è limitato a un intervento marginale. Lo scrittore di Maniago ha partecipato alla costruzione del copione fin dalla fase di sviluppo, lavorando sull’intreccio, sulla tenuta delle diverse linee narrative e sulla definizione dei personaggi.

Proprio la struttura del film, basata su più protagonisti e su piani narrativi che si avvicinano progressivamente, ha richiesto un confronto continuo con Mattana. Al centro della scrittura ci sono state le motivazioni dei personaggi, la loro evoluzione e l’equilibrio complessivo di una storia in cui ogni percorso individuale deve trovare posto dentro un disegno più ampio.

I nodi sociali al centro della storia

“I Caught a Fleeting Glimpse” non punta soltanto alla suspense. L’impianto del film affronta questioni molto presenti nel dibattito contemporaneo: bullismo, violenza sulle donne, discriminazione, depressione, disagio psicologico e isolamento sociale.

Uno dei temi più forti è quello dell’indifferenza, cioè la scelta di assistere a un fatto senza prendere posizione o intervenire. È su questo crinale che il progetto prova a muoversi, tenendo insieme tensione narrativa e riflessione sulle responsabilità individuali e collettive.

Un legame costruito nel tempo

La collaborazione tra Grisostolo e Mattana non nasce oggi. I due si conoscono da oltre quindici anni, da quando si erano incrociati nell’ambiente legato a Sognihorror, spazio online creato da Mattana e frequentato da autori e appassionati del genere.

Da quel primo rapporto è nata un’amicizia che nel tempo si è trasformata anche in collaborazione culturale, tra concorsi dedicati alla narrativa horror e progetti editoriali collettivi. Grisostolo ha partecipato anche come giurato in alcune di queste iniziative.

Il passaggio al cinema era già avvenuto con “Inverno”, dove l’autore friulano aveva lavorato sulla revisione della sceneggiatura. In questo nuovo film, però, il suo ruolo è più centrale e coinvolge direttamente la nascita del testo cinematografico. Per Maniago e per il Friuli si tratta di un segnale interessante: la scrittura locale continua a trovare spazio anche in produzioni indipendenti capaci di uscire dai confini regionali.

Segui Prima Friuli