Dal Consiglio regionale nuove risorse: benzina scontata, aiuti ai campi e copertura per il fotovoltaico
Approvato il ddl 95 in Aula a Trieste: previsti 10 milioni per l’agricoltura, 5 centesimi in più di sconto con la tessera benzina e fondi per tutte le domande dei privati.
Per famiglie, agricoltori e imprese del Friuli Venezia Giulia arrivano nuove misure regionali che toccano temi molto concreti: il costo del carburante, il sostegno alle aziende agricole e gli incentivi per gli impianti fotovoltaici domestici. L’Aula del Consiglio regionale ha infatti approvato il disegno di legge 95, il provvedimento finanziario multisettoriale per il 2026.
Il via libera è arrivato a Trieste e tra i punti evidenziati nella discussione politica ci sono soprattutto gli interventi legati ai rincari energetici e alle ricadute sull’economia del territorio. A richiamarne i contenuti, in una nota, è stato il capogruppo della Lega Antonio Calligaris.
Che cosa prevede il provvedimento
Nel pacchetto approvato trovano spazio 10 milioni di euro destinati alle aziende agricole penalizzate dall’aumento del prezzo dei carburanti. È una delle misure con maggiore impatto per un comparto che, anche in Friuli, continua a fare i conti con costi di gestione elevati.
Per i cittadini che utilizzano la tessera benzina è inoltre previsto un ulteriore sconto di 5 centesimi al litro, valido fino alla fine dell’anno. Il disegno di legge include poi le risorse necessarie a finanziare tutte le richieste presentate dai privati per il fotovoltaico.
Il percorso avviato nei mesi scorsi
Nel ricostruire il quadro degli interventi, Calligaris ha collegato il ddl 95 a quanto già messo in campo dalla Regione nei mesi precedenti. In particolare ha ricordato il confronto del 2 aprile tra il presidente Massimiliano Fedriga, le rappresentanze delle imprese e le organizzazioni sindacali.
Da quel passaggio, secondo quanto riferito nella nota, erano nate le prime misure rivolte ai settori più esposti, con attenzione speciale a logistica e trasporti. A maggio era quindi stato disposto uno stanziamento da 14,4 milioni di euro a favore delle imprese.
Il peso dei rincari sul sistema regionale
Il tema dei carburanti resta uno dei nodi più sentiti anche per il tessuto economico friulano, dove i costi di spostamento e approvvigionamento incidono sia sulle attività produttive sia sui bilanci familiari. L’intervento approvato dal Consiglio regionale si inserisce proprio in questo contesto, con l’obiettivo di alleggerire almeno in parte l’impatto dei rincari.
Nella nota diffusa dopo l’approvazione, il capogruppo leghista ha sostenuto che la manovra punta a dare risposte pratiche a problemi che pesano sulla vita quotidiana e sull’attività delle imprese, richiamando anche la necessità di sostenere chi lavora e produce in Friuli Venezia Giulia.
Il provvedimento lega quindi misure immediate, come lo sconto aggiuntivo sul carburante, a interventi più strutturali come il supporto al comparto agricolo e la copertura delle domande per il solare domestico. Un pacchetto che, nelle intenzioni della maggioranza regionale, vuole offrire un margine di tenuta in una fase economica ancora segnata da forti incertezze internazionali.