Dal Carso a Tarvisio, Barcolana Ski rilancia il ponte tra Trieste e la montagna Fvg
Ad Aurisina successo del team di Kristian Ghedina davanti a Tina Maze. Miglior tempo individuale per Tommaso Dagri, già fissata la tappa di gennaio a Tarvisio.
La sfida tra mare e neve che accompagna il calendario della Barcolana ha fatto tappa sul Carso e ha già lo sguardo rivolto all'Alto Friuli. Ad Aurisina, sulla pista artificiale Neve Sole, la giornata di Barcolana Ski si è chiusa con l'affermazione della squadra guidata da Kristian Ghedina, capace di precedere quella capitanata da Tina Maze con un margine di 1"51.
Il dato tecnico più rilevante sul piano individuale porta invece il nome di Tommaso Dagri, atleta della formazione Maze, autore del miglior riscontro cronometrico della prova con 10"03. Un risultato che ha dato ulteriore spessore a un appuntamento pensato per mettere in dialogo due simboli del Friuli Venezia Giulia: la vocazione marinara di Trieste e l'identità alpina della regione.
Una tappa carsica dentro il programma della Barcolana
La prova si è disputata nel territorio di Duino-Aurisina, sulla pista gestita dallo Sci Club 70, mentre il momento conclusivo con le premiazioni si è spostato a Trieste, nel contesto degli eventi collegati alla Barcolana 2026. A consegnare a Ghedina la targa ufficiale della manifestazione è stato l'assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, che ha partecipato anche come apripista.
L'iniziativa nasce da PromoTurismoFVG e si inserisce in quel filone di appuntamenti che usano lo sport come leva di promozione del territorio. In questo caso il format punta a tenere insieme la costa e le aree montane, offrendo una vetrina regionale che va oltre la sola regata triestina.
Premiazioni a Trieste e presenze istituzionali
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il sindaco di Duino-Aurisina Igor Gabrovec, il presidente della Società velica Barcola Grignano Mitja Gialuz e Peter Gerdol, direttore di gara della Coppa del Mondo femminile di sci alpino della Fis e, nei prossimi mesi, anche di quella maschile.
Hanno preso parte alla consegna dei riconoscimenti anche Marco Consalvo, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico orientale, e Roberto Andreassich, presidente dello Sci Club 70. Presente inoltre Ivica Kostelic, già volto della prima edizione dell'evento per la Croazia.
Nel suo intervento Roberti ha richiamato il significato dell'appuntamento, indicando proprio nell'unione tra mare e montagna uno degli elementi più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia. Un ringraziamento è stato rivolto a Ghedina, Maze e allo Sci Club 70 per il contributo all'organizzazione. In parallelo, Trieste continua a ospitare anche altre iniziative collaterali legate alla settimana della Barcolana.
Il prossimo passaggio sarà in Valcanale
Per il circuito Barcolana Ski c'è già una data da segnare: il 9 gennaio 2027 a Tarvisio, sulla pista Di Prampero. Lì il legame con la regata diventerà ancora più diretto, perché in gara sono attesi i protagonisti del mondo Barcolana per una prova promozionale di slalom gigante in manche unica, in notturna.
Il regolamento riserva 77 posti all'universo della manifestazione velica. È prevista la partecipazione di un rappresentante dell'imbarcazione vincitrice e di uno dell'ultima classificata per ciascuna categoria, secondo una formula che richiama l'impronta inclusiva della Barcolana. Al gruppo si uniranno anche partecipanti provenienti da Barcolana Fun, Barcolana Sup e Barcolana Nuota. Ad aprire la gara di Tarvisio saranno ancora Ghedina e Maze.
Spazio anche alla formazione per l'inclusione sulla neve
A margine della premiazione è stata organizzata anche la consegna degli attestati ai maestri di sci che hanno seguito il corso regionale di specializzazione dedicato all'insegnamento e all'accompagnamento delle persone con disabilità. Roberti ha partecipato al momento insieme al presidente regionale di Amsi-Associazione maestri di sci italiani Alessandro Pandolfo.
L'attività rientra nel progetto "I AM FVG - Inclusione e accessibilità per montagne facili da vivere e godere", promosso da PromoTurismoFVG per rafforzare il turismo accessibile nelle zone montane del Friuli Venezia Giulia. Il programma è finanziato attraverso il Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità del Ministero per le Disabilità.
Il progetto interessa 84 Comuni montani della regione e comprende mappature dell'accessibilità con il supporto di Criba Fvg, acquisto di attrezzature inclusive, aggiornamento del portale FVG per Tutti e percorsi formativi rivolti agli operatori del turismo e dello sport.
Tra le azioni già avviate figura anche il corso di specializzazione organizzato dal Collegio regionale Maestri di sci del Friuli Venezia Giulia con Amsi Fvg e PromoTurismoFVG. Secondo i dati del Collegio, per la stagione 2025/26 i maestri iscritti all'albo regionale sono 677 e, di questi, 85 hanno una preparazione specifica per l'insegnamento e l'accompagnamento di persone con disabilità: 53 arrivano dai corsi precedenti, 32 dall'ultima edizione.