Dal caldo ai chicchi di ghiaccio: primi rovesci sulle montagne friulane

Nel tardo pomeriggio grandine segnalata in quota, soprattutto nell’area del Passo Pura. Episodi localizzati anche in altre zone alpine del Friuli.

29 giugno 2026 23:14
Dal caldo ai chicchi di ghiaccio: primi rovesci sulle montagne friulane -
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Il caldo accumulato per tutta la giornata ha lasciato spazio, verso sera, ai primi fenomeni di instabilità sulle montagne del Friuli. Tra le segnalazioni raccolte c’è quella del Passo Pura, dove dopo le 18 si è visto comparire un episodio di grandine a quota 1.425 metri.

Le immagini arrivate documentano un cambiamento rapido del tempo in area alpina, con rovesci improvvisi comparsi dopo ore di temperature elevate. Per il momento non risultano conseguenze rilevanti, ma il passaggio conferma quanto basti poco, in questa fase, per passare dall’afa ai temporali.

di Luca Vezzosi tramite Luca Tec

Segnali di instabilità sulle Alpi friulane

Il Passo Pura non è stato l’unico punto interessato. Altre comunicazioni sono arrivate da diverse località montane del Friuli, dove nel tardo pomeriggio si sono sviluppati nuclei temporaleschi circoscritti con precipitazioni intense e grandine in quota.

Si tratta di fenomeni localizzati, favoriti dal forte riscaldamento delle ore centrali. In questo momento, dalle informazioni disponibili, non emergono danni particolari nelle aree segnalate.

di Luca Vezzosi tramite Luca Tec

Una giornata bollente e poi il cambio improvviso

Su tutto il Nordest la giornata è stata segnata da valori elevati. In montagna il contrasto tra l’aria molto calda vicino al suolo e condizioni più instabili in quota ha creato l’ambiente adatto alla nascita dei temporali pomeridiani.

È un quadro tipico delle fasi estive più tese, quando l’energia accumulata durante il giorno può scaricarsi in poco tempo con rovesci brevi ma intensi. Per questo l’evoluzione resta da seguire con attenzione anche nelle prossime ore.

Mercoledì osservato speciale

Le indicazioni meteo segnalano una possibile fase più movimentata per mercoledì tra pomeriggio e sera. L’ingresso di aria più fresca potrebbe aumentare il rischio di temporali anche marcati, accompagnati da grandine, colpi di vento e piogge consistenti.

Con questo passaggio dovrebbe arrivare anche un primo alleggerimento sul fronte delle temperature. Da giovedì sono attesi valori in diminuzione, dopo i giorni di caldo intenso che hanno interessato anche il Friuli.

Va segnalato inoltre che nel pomeriggio la Strada Regionale 48 delle Dolomiti è stata chiusa nel territorio di Cortina d’Ampezzo, al chilometro 109,500, per una frana finita sulla carreggiata.

di Luca Vezzosi tramite Luca Tec

Per chi si sposta o frequenta le aree montane friulane, la prudenza resta essenziale: in estate i temporali possono formarsi in tempi molto rapidi e cambiare lo scenario nel giro di pochi minuti.

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