Da Pordenone a Genova, la provincia alpina sfila all’Adunata con il sindaco Basso

Nella grande manifestazione nazionale anche la delegazione pordenonese: presenti il primo cittadino e l’assessora Elena Ceolin accanto ai gruppi del territorio.

10 maggio 2026 17:36
Da Pordenone a Genova, la provincia alpina sfila all’Adunata con il sindaco Basso -
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All’Adunata nazionale degli Alpini di Genova c’era anche una significativa rappresentanza del pordenonese, con i gruppi arrivati dalla città e da diversi centri della provincia. In mezzo alle penne nere ha preso parte alla sfilata anche il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, affiancato dall’assessora Elena Ceolin.

La partecipazione istituzionale ha accompagnato una presenza molto sentita da parte del territorio, in una manifestazione che ogni anno riunisce migliaia di alpini provenienti da tutta Italia e che continua a essere un appuntamento di forte richiamo per molte comunità friulane.

La delegazione pordenonese presente a Genova

Durante la giornata, Basso ha sfilato insieme agli alpini pordenonesi e ha rivolto un saluto anche agli altri gruppi arrivati dalla provincia. Tra quelli ricordati ci sono stati, fra gli altri, Casarsa e Spilimbergo, a conferma di una partecipazione ampia del territorio.

Per il sindaco, l’esperienza vissuta a Genova ha avuto anche un valore personale molto profondo. Ha descritto la sfilata come una delle giornate più intense e significative della sua vita, collegandola a ricordi familiari e a una storia che, come accade in molte case friulane, si intreccia con quella degli Alpini.

Il ricordo di famiglia e il legame con il territorio

Nel suo racconto, Basso ha richiamato la vicenda del nonno, prigioniero durante la campagna sul fronte greco-albanese. Ha ricordato inoltre uno zio Mario ancora oggi alpino e un altro zio, sempre di nome Mario, che in passato aveva preso parte alle adunate sfilando con il gruppo di Spilimbergo.

È un passaggio che restituisce bene il senso di continuità tra memoria privata e identità collettiva, uno degli elementi che più caratterizzano l’Adunata e che spiegano perché la partecipazione resti così forte anche per le amministrazioni locali.

Un appuntamento che parla anche al Friuli

Nel corso della manifestazione, il sindaco ha rimarcato il sentimento di appartenenza respirato lungo il percorso, legandolo al rapporto con Pordenone e con l’intero territorio provinciale. Un clima che, nelle sue parole, richiama anche lo spirito con cui la città guarda alle grandi sfide comuni.

Tra i riferimenti evocati c’è stato anche il cammino di Pordenone verso il 2027, anno in cui sarà Capitale italiana della Cultura, indicato come un progetto che si fonda sulla stessa idea di comunità, partecipazione e coesione.

La presenza a Genova del sindaco e dell’assessora Ceolin si inserisce dunque in questo quadro: un segnale di vicinanza alle penne nere pordenonesi e, più in generale, ai valori di memoria storica, impegno civile e radicamento sociale che gli Alpini continuano a rappresentare anche per il Friuli.

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