Da Pordenone a Dakar: il Friuli avrà un azzurro del wushu ai Giochi giovanili 2026

Il 15enne Lorenzo Armani, cresciuto nella Weisong di Pordenone, entra nell’Italia Team: sarà una presenza storica per la disciplina ai Giochi di Dakar.

A cura di Web Team Web Team
24 ottobre 2026 18:46
Da Pordenone a Dakar: il Friuli avrà un azzurro del wushu ai Giochi giovanili 2026 -
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Per lo sport friulano c’è una convocazione che pesa più del semplice risultato individuale: Lorenzo Armani, 15 anni, porterà l’Italia ai Giochi Olimpici Giovanili di Dakar 2026 e lo farà aprendo una pagina nuova anche per il wushu azzurro.

Il giovane atleta della Weisong di Pordenone è stato selezionato per la rassegna in programma in Senegal dal 31 ottobre al 13 novembre. Per la disciplina, si tratta di un passaggio di rilievo: Armani sarà infatti il primo italiano del wushu a prendere parte a un appuntamento olimpico giovanile.

Un traguardo che parte da Pordenone

La notizia è stata salutata anche in municipio, dove il sindaco Alessandro Basso e il consigliere regionale Markus Maurmair hanno ricevuto il ragazzo per un momento di riconoscimento istituzionale. Un segnale che va oltre la cerimonia e mette al centro il valore di un percorso costruito in città, tra allenamenti continui e impegno scolastico.

Armani è tesserato per la FIWuK, la Federazione Italiana Wushu Kungfu, e arriva a questo appuntamento dopo anni di lavoro costante. La sua convocazione assume così un doppio significato: personale, per il livello raggiunto a soli 15 anni, e collettivo, perché dà visibilità a una disciplina ancora poco raccontata rispetto ad altri sport.

Il riconoscimento delle istituzioni

Nel corso dell’incontro, il sindaco Basso ha sottolineato il valore dell’esempio dato dal giovane atleta, capace di tenere insieme studio, disciplina sportiva e obiettivi internazionali. Come gesto simbolico gli è stata consegnata la borsa di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, pensata come segno di appartenenza alla comunità cittadina anche in vista dell’esperienza africana.

Anche l’assessore comunale allo Sport Elena Ceolin ha espresso apprezzamento per il risultato raggiunto, leggendo nella sua storia un messaggio importante per i più giovani: fissare obiettivi, affrontare il lavoro quotidiano e misurarsi con sfide sempre più alte.

Il peso della convocazione per il wushu italiano

Accanto al percorso dell’atleta c’è anche quello della struttura tecnica che lo ha accompagnato fin qui. Liu Yuwei, direttore tecnico della Nazionale italiana e maestro di Lorenzo, seguirà il ragazzo anche nell’avventura di Dakar. Il suo ruolo si inserisce nel lavoro portato avanti dalla FIWuK per far crescere il movimento e offrire occasioni concrete ai talenti emergenti.

Maurmair ha rimarcato proprio questo aspetto, mettendo l’accento sull’importanza di avere riferimenti tecnici solidi, sostegno istituzionale e una federazione capace di accompagnare i giovani nel trasformare le ambizioni in risultati.

Per Pordenone e per il Friuli la convocazione di Lorenzo Armani diventa così una notizia che va oltre il singolo evento sportivo: racconta un territorio che riesce a esprimere giovani pronti a misurarsi ai massimi livelli internazionali, portando con sé i colori dell’Italia e il nome della propria città.

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