Da Casarsa alle Dolomiti, il primo soggiorno educativo della Uet “Il Casale”

Cinque partecipanti seguiti dal servizio della cooperativa Il Piccolo Principe hanno vissuto tre giorni ad Auronzo per lavorare su indipendenza e vita di gruppo.

29 settembre 2026 12:27
Da Casarsa alle Dolomiti, il primo soggiorno educativo della Uet “Il Casale” -
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Mettersi alla prova lontano da casa, condividere tempi e spazi con gli altri, affrontare abitudini nuove. È stato questo il cuore dell’esperienza vissuta da cinque persone con disabilità o situazioni di fragilità seguite dalla Uet “Il Casale” di Casarsa della Delizia, protagoniste di un soggiorno di tre giorni ad Auronzo di Cadore dal 9 all’11 settembre 2026.

Per il servizio della cooperativa sociale Il Piccolo Principe si è trattato di un passaggio importante: non una semplice parentesi ricreativa, ma una tappa inserita in un lavoro educativo che punta a rafforzare autonomia personale, capacità di adattamento e relazioni nel piccolo gruppo.

Un’esperienza nuova per il gruppo di Casarsa

La partenza verso le Dolomiti ha segnato la prima uscita residenziale organizzata dalla Uet “Il Casale” dalla nascita del servizio. Il gruppo fa riferimento alla fattoria sociale “La Volpe sotto i Gelsi” di San Vito al Tagliamento ed era accompagnato dagli educatori Luca e Angelique. Con loro anche Katia, da tempo coinvolta in un percorso lavorativo all’interno della stessa realtà.

Il soggiorno è stato costruito come un’occasione concreta per misurarsi con la permanenza fuori dall’ambiente domestico: dormire in albergo, gestire i momenti comuni, organizzare la quotidianità e collaborare nelle piccole attività di ogni giorno. Un esercizio pratico, quindi, più che una semplice gita.

Tra cultura, paesaggio e condivisione

Nei tre giorni non sono mancati gli spostamenti e le visite. Il programma ha toccato Auronzo, il lago, Cortina d’Ampezzo e Sappada, con un passaggio a Pieve di Cadore per la mostra “Tiziano e il paesaggio” e per la casa natale del pittore. La conclusione è arrivata con l’escursione nell’area delle Tre Cime e con una sosta in malga.

La dimensione del viaggio, però, è andata oltre i luoghi visitati. Il cambiamento di contesto, il distacco dalla routine e la necessità di stare insieme per più giorni hanno dato peso educativo all’iniziativa, trasformando ogni tappa in un momento utile per sperimentare autonomia e convivenza.

Le parole di chi ha partecipato

A restituire il senso dei tre giorni sono anche i racconti dei partecipanti. Francesca ha ricordato con piacere i musei, le piccole chiese e le camminate, nonostante il maltempo abbia accompagnato parte del soggiorno. Tra gli aspetti vissuti in modo più positivo ha indicato proprio il fatto di dormire fuori casa e condividere l’esperienza con il resto del gruppo.

Anche Katia ha descritto una partenza segnata da un po’ di preoccupazione, poi lasciata alle spalle davanti al paesaggio di montagna. Il risultato più rilevante, per lei, è stato rientrare con la convinzione di poter affrontare ancora un’esperienza simile.

Che ruolo ha la Uet “Il Casale” nel territorio

Attiva da circa quattro anni, la Uet “Il Casale” propone un modello alternativo e flessibile rispetto al centro diurno tradizionale. Lavora con gruppi molto piccoli, fino a un massimo di cinque persone, per costruire percorsi personalizzati dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria tra le 9 e le 16.

Le attività ruotano attorno alla fattoria sociale e comprendono orto-floricoltura, cura degli animali e servizi utili alla comunità. Tra questi ci sono il giardinaggio alla scuola dell’infanzia Sacro Cuore di Casarsa, il confezionamento dei pacchi alimentari per la Protezione Internazionale della cooperativa, il supporto alla mensa “La Cucina delle Fratte” di Fiume Veneto e le attività in parrocchia a San Martino.

In questo quadro, i tre giorni ad Auronzo rappresentano un tassello coerente del percorso portato avanti nel territorio friulano: un’occasione per uscire dalla routine quotidiana e verificare, nella vita reale, competenze e relazioni costruite passo dopo passo durante l’anno.

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