La caserma di Pordenone apre le porte ai più piccoli

A Pordenone i carabinieri accolgono bambini della scuola dell’infanzia per un progetto di educazione alla legalità.

21 gennaio 2026 08:22
La caserma di Pordenone apre le porte ai più piccoli -
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PORDENONE – Promuovere la cultura della legalità fin dalla più tenera età, avvicinando i bambini alle istituzioni e ai valori del rispetto delle regole. È questo l’obiettivo dell’iniziativa che ha visto protagonista la Stazione dei carabinieri di Pordenone, che nella mattinata di martedì 20 gennaio 2026 ha aperto le proprie porte a un gruppo di quindici bambini di quattro anni della scuola dell’infanzia di Vallenoncello, accompagnati da due insegnanti.

La visita in caserma

I piccoli ospiti sono stati accolti con entusiasmo dai militari del Comando Stazione, che hanno illustrato loro, con un linguaggio semplice e accessibile, le principali attività che l’Arma svolge quotidianamente al servizio della comunità. L’incontro è proseguito con una visita guidata della struttura, durante la quale i bambini hanno potuto osservare da vicino l’organizzazione della caserma e conoscere il lavoro dei carabinieri.

Mezzi e uniformi spiegati ai più piccoli

Grande curiosità ha suscitato la presentazione dei mezzi in dotazione, tra cui autovetture e motocicli, oltre alla spiegazione delle diverse uniformi utilizzate nei vari servizi. I militari hanno mostrato l’uniforme del carabiniere di quartiere, quella dello sciatore, l’abbigliamento impiegato per il servizio di ricezione del pubblico e per le pattuglie, fino alla Grande uniforme speciale utilizzata nelle cerimonie ufficiali, alla divisa da ordine pubblico e alle tute bianche della scientifica impiegate per i rilievi sulla scena del crimine.

Un percorso educativo che guarda al futuro

L’iniziativa rientra in un progetto più ampio finalizzato a sviluppare nei giovani e giovanissimi cittadini una consapevolezza concreta del significato della legalità. Non si tratta di una semplice visita didattica, ma di un vero e proprio percorso di sensibilizzazione, pensato per trasmettere ai bambini il valore delle regole come fondamento della convivenza civile.

«Educare alla legalità significa piantare semi importanti per la crescita dei nostri bambini», hanno sottolineato i carabinieri coinvolti nell’iniziativa. Attraverso esempi pratici e un approccio adeguato all’età dei piccoli visitatori, l’obiettivo è far comprendere che le regole non sono un concetto astratto, ma uno strumento essenziale per proteggere tutti e costruire una società migliore, basata sul rispetto reciproco.

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