Cormons celebra l’Alba Basket: sessant’anni di sport tra memoria e nuove alleanze
Al Teatro Comunale l’anniversario della società nata nel 1966. Presentato il volume storico e rilanciato il confronto su impianti e collaborazione tra club.
Non è stata solo una festa celebrativa, ma anche un momento per misurare il peso che una società sportiva ha avuto nella vita di Cormons. L’Alba Basket ha riunito al Teatro Comunale dirigenti, atleti, famiglie e rappresentanti istituzionali per segnare il traguardo dei sessant’anni e guardare ai prossimi passi del club.
La serata ha rimesso al centro una realtà che, nel corso dei decenni, ha accompagnato la crescita di tanti ragazzi del territorio, dal minibasket fino alle formazioni giovanili e senior. Un percorso che a Cormons viene letto non soltanto in chiave agonistica, ma anche come esperienza educativa e sociale costruita nel tempo.
Un anniversario che parla alla città
L’Alba Basket affonda le sue radici nel 1966, attorno al campo voluto dalla parrocchia di Sant’Adalberto. Da quella base iniziale la società ha progressivamente ampliato la propria presenza, diventando un punto riconoscibile nello sport cittadino e un riferimento per molte famiglie.
Nel corso dell’incontro è emersa proprio questa dimensione locale: la continuità di una presenza che ha attraversato generazioni diverse, mantenendo un legame stretto con la comunità di Cormons e con il tessuto associativo del territorio.
Il volume sulla storia del club
Uno dei momenti più significativi della celebrazione è stato dedicato alla presentazione del libro che ripercorre la vicenda dell’Alba Basket nel periodo 1966-2026. Il volume raccoglie testimonianze, episodi e passaggi che hanno segnato la crescita della società.
Il progetto nasce dal lavoro del compianto Franco Femia insieme a dirigenti, giocatori e sostenitori, mentre la presentazione è stata curata dal giornalista Matteo Femia. Un contributo pensato per conservare la memoria del club e restituire valore alle persone che ne hanno accompagnato il cammino.
Presenze istituzionali e temi concreti
Alla serata ha partecipato anche il consigliere regionale Diego Bernardis, che ha richiamato l’importanza di rafforzare le collaborazioni tra società per condividere risorse, competenze e possibilità di crescita. Un passaggio che guarda al futuro organizzativo oltre che a quello sportivo.
Bernardis ha inoltre ringraziato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin per la partecipazione all’appuntamento, insieme al sindaco di Cormons Roberto Felcaro e al presidente dell’Alba Alberto Bergamin, tra i protagonisti dell’iniziativa.
Nel suo intervento è tornato anche un tema ben noto a molte associazioni del Friuli: quello degli impianti e della programmazione. Per dare stabilità a esperienze come quella dell’Alba Basket, è stato sottolineato, servono strutture adeguate e un sostegno costante al lavoro di volontari, dirigenti e famiglie.
Dal ricordo ai progetti per i prossimi anni
L’anniversario non è rimasto confinato al racconto del passato. Dalla serata è arrivato anche un messaggio preciso sulla necessità di mantenere aperto il confronto tra istituzioni e società sportive, così da affrontare con continuità le esigenze del territorio.
Per Cormons, la storia dell’Alba Basket rappresenta un patrimonio costruito in sessant’anni di attività e relazioni. La direzione indicata durante la celebrazione è quella di consolidare questo percorso, facendo leva sulla memoria del club ma anche su nuove sinergie utili a sostenerne il futuro.