Controllo sulla Pontebbana a Codroipo: denunciato 39enne, sequestrati spranghe e utensili da scasso

Nell’auto anche materiale ferroso ed elettrico ritenuto di possibile provenienza illecita. Il fermo durante un servizio dei carabinieri.

05 ottobre 2026 11:22
Controllo sulla Pontebbana a Codroipo: denunciato 39enne, sequestrati spranghe e utensili da scasso -
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Un controllo stradale lungo la Pontebbana, nel territorio di Codroipo, si è chiuso con una denuncia e con il sequestro di diversi oggetti trovati all’interno di un’auto. A finire nei guai è un uomo di 39 anni, fermato dai carabinieri durante un’attività mirata alla prevenzione dei furti.

Secondo quanto ricostruito, nell’abitacolo del veicolo i militari hanno individuato spranghe di ferro, utensili riconducibili allo scasso e altro materiale che è stato ritenuto meritevole di approfondimenti investigativi.

Il controllo sulla statale nel Codroipese

L’episodio risale alla mattinata di ieri, quando i carabinieri della Stazione di Codroipo stavano svolgendo verifiche sulla circolazione stradale nell’ambito di servizi dedicati al contrasto dei reati predatori.

L’attenzione dei militari si è concentrata su una vettura in transito sulla Statale Pontebbana. Alla guida c’era un cittadino comunitario, residente nel Lazio, che è stato identificato nel corso degli accertamenti.

Cosa è stato trovato nell’auto

Durante l’ispezione del mezzo sono emerse alcune spranghe e vari strumenti compatibili con attività di effrazione. Oltre a questi oggetti, i carabinieri hanno recuperato anche materiale ferroso ed elettrico la cui provenienza, allo stato, viene considerata sospetta.

Non viene indicata, al momento, un’origine già accertata per quei materiali, ma tutto ciò che è stato rinvenuto è stato posto sotto sequestro per consentire le verifiche del caso.

La contestazione e gli sviluppi

Per il 39enne è scattata la denuncia in stato di libertà con l’ipotesi di porto ingiustificato di strumenti atti a offendere. Gli atti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria ordinaria.

Il controllo rientra nell’attività che i carabinieri portano avanti anche nel Medio Friuli per monitorare gli spostamenti sospetti e intercettare situazioni potenzialmente collegate a furti o ad altri reati contro il patrimonio.

Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza della persona coinvolta: eventuali responsabilità penali potranno essere definite soltanto con una decisione irrevocabile dell’autorità giudiziaria.

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