Controlli attorno alle scuole tra Udine e Tarvisio: trovata droga nascosta nel verde
Mattinata di verifiche nelle aree frequentate dagli studenti: passati al setaccio istituti, terminal e fermate. Sequestrati 10 grammi di hashish a Udine.
La mattinata di verifiche organizzata tra Udine e Tarvisio ha portato a un sequestro di stupefacente nelle vicinanze di una scuola del capoluogo friulano. Durante l'attività, estesa anche ai principali punti di passaggio degli studenti, sono stati controllati complessivamente circa 430 ragazzi.
L'intervento rientra nei servizi straordinari di monitoraggio del territorio predisposti dal Questore di Udine, con un dispositivo che ha visto lavorare insieme Polizia di Stato e Carabinieri, affiancati da un'unità cinofila della Guardia di Finanza.
Le aree monitorate in città e in Valcanale
A Udine l'attenzione si è concentrata non solo davanti agli istituti, ma anche nei luoghi di transito più frequentati all'inizio della giornata scolastica. Tra questi il Terminal studenti di via della Faula e gli spazi esterni vicini all'ISIS “Bonaldo Stringher” e all'IPSIA “Giacomo Ceconi”.
Un controllo analogo è stato svolto anche a Tarvisio, dove le verifiche hanno riguardato la zona attorno all'Istituto Omnicomprensivo “Bachmann”. Nel piano sono rientrate inoltre stazioni e fermate degli autobus, considerate aree sensibili negli spostamenti quotidiani da casa a scuola.
Il ritrovamento vicino a un istituto udinese
L'elemento più rilevante emerso dal servizio è il rinvenimento di circa 10 grammi di hashish, nascosti tra le siepi in prossimità di un istituto scolastico a Udine.
La sostanza è stata sequestrata contro ignoti. Dalle informazioni diffuse non risulta collegata a uno degli studenti identificati durante i controlli, né viene indicato quale sia la scuola vicino alla quale era stata occultata.
Un'attività che si inserisce nella prevenzione sul territorio
La Questura inquadra questo tipo di operazioni nel lavoro di prevenzione dedicato ai luoghi frequentati dai più giovani e al personale scolastico. L'obiettivo dichiarato resta quello di mantenere alta l'attenzione nelle aree considerate più delicate.
Negli ultimi mesi in Friuli Venezia Giulia sono stati effettuati altri servizi dello stesso tipo, con unità cinofile impiegate anche negli istituti di Codroipo e Gemona del Friuli, in interventi distinti rispetto a quello svolto oggi tra Udine e Tarvisio.
Nei giorni scorsi, sempre sul fronte dei controlli, un'altra attività aveva riguardato le infrastrutture ferroviarie regionali nell'ambito della Rail Action Week. Il servizio di oggi conferma quindi una linea di vigilanza che, in questa fase, guarda con particolare attenzione agli spazi frequentati dagli studenti friulani.