Contratto del Comparto unico Fvg, dal Pd il via libera con un avvertimento: i prossimi rinnovi non slittino ancora

Dopo l’ok della Corte dei conti al triennio 2022-2024, i consiglieri regionali dem chiedono alla Regione di accelerare sui futuri accordi per il personale.

10 ottobre 2026 16:09
Contratto del Comparto unico Fvg, dal Pd il via libera con un avvertimento: i prossimi rinnovi non slittino ancora -
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Per migliaia di dipendenti del sistema pubblico regionale si apre finalmente una fase attesa da tempo. Il giudizio favorevole della Corte dei conti sul rinnovo del contratto 2022-2024 per il personale non dirigente del Comparto unico del Friuli Venezia Giulia viene letto dal Partito democratico come un passaggio importante, ma non sufficiente se non sarà seguito da tempi più rapidi nei prossimi negoziati.

A intervenire sono i consiglieri regionali Laura Fasiolo e Francesco Martines, che collegano l'esito della procedura a una platea molto ampia di lavoratori tra Regione ed enti locali, indicata in circa 13mila persone. Per i due esponenti dem, la chiusura positiva di questa partita deve ora tradursi in un cambio di passo concreto.

Un via libera che chiude una trattativa lunga

Il pronunciamento della Sezione regionale di controllo consente di superare uno snodo rimasto aperto per mesi. La verifica riguardava la sostenibilità economica del contratto collettivo, elemento necessario per consolidare il rinnovo relativo al triennio 2022-2024.

Secondo Fasiolo e Martines, la conclusione favorevole arriva dopo un percorso eccessivamente dilatato. Proprio per questo, spiegano, l'esperienza appena chiusa non dovrebbe essere archiviata come un semplice adempimento tecnico, ma come un precedente utile a evitare nuovi rallentamenti.

Le indicazioni della magistratura contabile

Nella lettura dei consiglieri del Pd, uno dei punti centrali emersi dalla deliberazione riguarda la necessità di disporre di dati puntuali e di una stima chiara dei costi legati agli accordi contrattuali. È su questo terreno che, a loro avviso, la Regione dovrà farsi trovare più preparata nelle prossime scadenze.

I due consiglieri richiamano anche il valore del confronto tra politica e organizzazioni sindacali, ritenuto utile per sciogliere i nodi rimasti in sospeso. L'esito finale, osservano, è maturato anche attraverso questo lavoro di chiarimento.

La cautela espressa dalla Corte dei conti, aggiungono, va inserita in un quadro più ampio che comprende la condizione delle autonomie locali e le incertezze economiche ancora presenti, a partire dall'andamento dell'inflazione.

La richiesta alla Regione per i prossimi contratti

Il messaggio politico che arriva dal Pd è netto: le osservazioni contenute nel provvedimento devono essere recepite subito, senza aspettare il prossimo stallo. L'obiettivo indicato è arrivare ai futuri rinnovi con un impianto già definito, così da non trascinare ancora una materia che incide direttamente sul lavoro pubblico in Friuli Venezia Giulia.

Il rinnovo appena validato riguarda il personale non dirigente del Comparto unico Fvg, cioè una componente centrale della macchina amministrativa regionale e locale. Nelle stesse ore sul via libera della Corte dei conti sono arrivate anche altre prese di posizione politiche, segno di un tema che resta sensibile in tutta la regione.

Per Fasiolo e Martines, ora il punto non è soltanto registrare l'esito positivo del triennio 2022-2024, ma fare in modo che chi lavora negli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia non debba più attendere così a lungo per vedere conclusi i prossimi percorsi contrattuali.

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