Contanti oltre soglia nascosti in auto: fermata nel Friuli una Rolls-Royce con 100mila euro

Il controllo della Guardia di Finanza di Palmanova ha portato al sequestro amministrativo di 63mila euro. A bordo due cittadini romeni.

16 ottobre 2026 08:14
Contanti oltre soglia nascosti in auto: fermata nel Friuli una Rolls-Royce con 100mila euro -
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Più di centomila euro in contanti trasportati senza la dichiarazione prevista dalla legge: è quanto ha fatto emergere un controllo eseguito in Friuli dalla Guardia di Finanza di Palmanova, che ha bloccato una Rolls-Royce con targa romena e disposto il sequestro amministrativo di 63mila euro.

All’interno della vettura viaggiavano due cittadini romeni. Durante gli accertamenti hanno spiegato che il denaro sarebbe stato trasportato per conto di un loro connazionale e destinato, a loro dire, all’acquisto di opere d’arte.

Il controllo rientra nelle attività che i reparti del territorio svolgono per monitorare il passaggio di denaro e valori, con particolare attenzione ai movimenti transfrontalieri che devono rispettare precise regole di comunicazione.

Il denaro era sistemato all’interno del veicolo

Nel corso dell’ispezione, i finanzieri hanno trovato varie mazzette di banconote, soprattutto da 50 e 100 euro, custodite in un vano dell’auto. La somma complessiva superava ampiamente il limite che impone gli adempimenti dichiarativi al momento dell’ingresso in Italia.

Proprio l’assenza della documentazione richiesta ha fatto scattare la contestazione amministrativa. La provenienza indicata dagli occupanti e la destinazione del denaro restano infatti la loro versione, mentre la violazione rilevata riguarda il mancato rispetto delle norme sul trasporto di contante.

Cosa prevede la normativa per chi attraversa il confine

La soglia fissata dalla legge è di 10mila euro: oltre questo importo, chi entra o esce dal territorio nazionale con denaro contante deve presentare una dichiarazione all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’obbligo vale anche per gli spostamenti tra l’Italia e gli altri Paesi dell’Unione europea.

La dichiarazione può essere inviata prima del viaggio in modalità telematica oppure consegnata in forma scritta agli uffici doganali competenti al passaggio di frontiera. Il viaggiatore deve poi essere in grado di esibire la ricevuta o gli estremi della registrazione.

Il sequestro disposto dopo gli accertamenti

Nel caso esaminato dai militari della Tenenza di Palmanova, l’intervento si è concluso con il sequestro amministrativo di 63mila euro. La misura, in questi casi, viene calcolata secondo i criteri previsti dalla disciplina sulle eccedenze rispetto alla soglia consentita senza dichiarazione.

Per il territorio friulano si tratta di un’attività che rientra nella vigilanza economico-finanziaria affidata alle Fiamme Gialle, con l’obiettivo di rendere tracciabili i movimenti di denaro e ostacolare trasferimenti opachi di capitali.

Il controllo sui flussi di contante, soprattutto lungo le direttrici di ingresso e uscita dal Paese, è uno degli strumenti utilizzati per prevenire fenomeni come il riciclaggio e per tutelare il circuito dell’economia legale.

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