Musica da camera d’eccellenza: al Teatro Bon arriva il Trio Nebelmeer

Il Trio Nebelmeer in concerto a Colugna con Beethoven e Tchaikovsky il 27 marzo al Teatro Luigi Bon.

23 marzo 2026 15:44
Musica da camera d’eccellenza: al Teatro Bon arriva il Trio Nebelmeer -
Condividi

UDINE - Vincitore del Primo Premio al prestigioso Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2024 e del connesso “Premio Speciale Ribotta”, il Trio Nebelmeer – formato da Loann Fourmental (pianoforte), Arthur Decaris (violino) e Florian Pons (violoncello) – sarà protagonista di un nuovo concerto del calendario cameristico della Fondazione Luigi Bon. Con un programma di musiche di Beethoven e Tchaikovsky - il Trio op. 97 e il Trio in la minore op. 50, composizioni che raramente si ascoltano e che rappresentano due vette artistiche per questa formazione - questi tre straordinari musicisti emozioneranno il pubblico venerdì 27 marzo al Teatro Luigi Bon di Colugna, inizio alle 20.30. biglietti per l’evento sono acquistabili alla biglietteria del teatro oppure online sul circuito Vivaticket. La Fondazione Luigi Bon riserva particolari scontistiche per gli studenti, insegnanti ed accompagnatori di scuole di musica e accademie regionali (biglietto a soli 2 Euro per gli studenti e docenti e 5 Euro accompagnatori). Tutte le info su www.fondazionebon.com .

Il Trio Nebelmeer nasce da un’ispirazione profonda legata al mondo romantico. I tre musicisti – ottimi e ben noti solisti – hanno scelto il nome del loro Trio in omaggio a Caspar David Friedrich e alla sua celebre opera “Viandante sul mare di nebbia” (Der Wanderer über dem Nebelmeer), un riferimento simbolico alla bellezza e al mistero della natura, che rispecchia anche l’essenza della loro musica.

Dal settembre 2022 il Nebelmeer è stato nominato “Trio in residence” presso la prestigiosa Cappella Musicale della Regina Elisabetta in Belgio, dove lavora sotto la direzione di musicisti ben noti come Corina Belcea, Miguel da Silva e Jean-Claude Vanden Eynden. Eseguiranno due capolavori, il Trio op. 97 di Ludwig van Beethoven, noto come “Arciduca”, fu composto nel 1811 e rappresenta uno dei vertici della musica da camera del periodo classico. Dedicato all’Arciduca Rodolfo, mecenate e allievo di Beethoven, l’opera si distingue per il suo equilibrio formale, la ricchezza melodica e l’intensità espressiva, anticipando già elementi romantici. Accostato a questo, il Trio in la minore op. 50 di Pëtr Ilyich Tchaikovsky, scritto nel 1881 in memoria dell’amico pianista Nikolaj Rubinštejn, è un’opera di grande respiro emotivo. Strutturato in due ampi movimenti, unisce lirismo, passione e virtuosismo, grazie a un ampio tema con variazioni che culmina in un finale di struggente malinconia.

Prossimo appuntamento del calendario stagionale sarà il 10 aprile al Teatro Paolo Maurensig con il concerto dal titolo Giacomo and Duke, con Daniela Spalletta, Alfonso Deidda e Glauco Venier. Info, biglietti e calendario completo su www.fondazionebon.com.

Segui Prima Friuli