Collio, confermato l’accordo con Cassa Rurale FVG: altri 5 milioni per le aziende del vino
Intesa rinnovata a Lucinico tra banca e Consorzio Collio: risorse anche per liquidità, investimenti e aggiornamento tecnologico delle imprese.
Nuovo passaggio operativo per il comparto vitivinicolo del Collio: Cassa Rurale FVG e Consorzio Tutela Vini Collio hanno rinnovato l’intesa che punta a sostenere in modo diretto le imprese della zona. La firma è arrivata martedì 28 aprile nella sede di Lucinico e conferma la prosecuzione di una collaborazione già avviata nei mesi scorsi.
Il rinnovo mantiene a disposizione anche per il 2026 un plafond da 5 milioni di euro, pensato per accompagnare le aziende nelle necessità più immediate ma anche nei progetti di crescita. Le risorse potranno essere utilizzate per investimenti, esigenze di liquidità e interventi di ammodernamento sia sul fronte tecnologico sia su quello infrastrutturale.
Firma a Lucinico e sostegno alla filiera
A sottoscrivere l’accordo sono stati il presidente di Cassa Rurale FVG, Tiziano Portelli, e il presidente del Consorzio Collio, Luca Raccaro. All’incontro erano presenti anche il direttore generale della banca Andrea Musig, il vicepresidente vicario Umberto Martinuzzi e la direttrice del Consorzio Lavinia Zamaro.
L’obiettivo dichiarato è offrire strumenti più aderenti alle necessità delle imprese vitivinicole del territorio, con un pacchetto che comprende linee di credito dedicate, consulenze specialistiche e una corsia preferenziale nell’esame delle domande presentate dalle aziende aderenti alla filiera.
La novità del 2026
Tra gli elementi nuovi inseriti nell’accordo c’è il coinvolgimento dell’Ufficio crediti speciali, operativo dal 1° gennaio 2026 dopo la riorganizzazione interna dell’Area Crediti. La scelta punta a rendere più rapida ed efficace la gestione delle pratiche, così da dare risposte più puntuali alle richieste del comparto.
Per la banca, il sostegno alle attività economiche locali rientra nella propria funzione sul territorio. Portelli ha ribadito che l’intesa nasce per mettere a disposizione dei produttori del Collio strumenti finanziari concreti e un’assistenza qualificata, in una fase in cui le aziende devono misurarsi con investimenti e trasformazioni continue.
Un legame che si consolida nel territorio del Collio
Anche il direttore generale Andrea Musig ha richiamato il rapporto costruito nel tempo con il Consorzio, sottolineando la presenza di Cassa Rurale FVG proprio nelle aree dove opera gran parte delle aziende consorziate. Su questa base, ha ricordato, la collaborazione era già stata formalizzata lo scorso anno con una convenzione pensata per rafforzare un legame considerato già solido.
Il peso del Consorzio Collio nel panorama regionale resta significativo: riunisce circa 270 produttori distribuiti su 1.300 ettari vitati. Una realtà che non incide soltanto sulla produzione enologica, ma che rappresenta anche un elemento importante per l’attrattività turistica e per l’identità culturale di questa parte del Friuli.
Dal Consorzio arriva quindi una valutazione positiva sul rinnovo. Raccaro ha evidenziato il valore strategico di collaborazioni di questo tipo, soprattutto quando il partner bancario è radicato nel contesto locale e conosce da vicino le dinamiche economiche del territorio. La linea indicata è quella di proseguire con un rapporto concreto, utile ad accompagnare le aziende del Collio nelle sfide attuali e nei prossimi passaggi di sviluppo.