Scienza, teatro e musica: a ottobre Collega-Menti accende il Friuli con 72 eventi

Il festival dell’Università di Udine porta 72 appuntamenti in 20 sedi tra Udine, Pordenone, Gorizia e Gemona del Friuli.

28 settembre 2026 12:54
Scienza, teatro e musica: a ottobre Collega-Menti accende il Friuli con 72 eventi -
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UDINE - Mancano pochi giorni a Collega-Menti 2026, il festival di divulgazione scientifica e culturale promosso dall’Università di Udine, che da venerdì 2 a domenica 4 ottobre porterà 72 appuntamenti in 20 luoghi tra Udine, Pordenone, Gorizia e Gemona del Friuli. La quarta edizione ruota attorno al tema degli «Equilibri» e mette insieme 90 ospiti dal mondo accademico e della cultura, con incontri, laboratori, eventi speciali ed esposizioni.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è già un tutto esaurito: lo spettacolo teatrale di Moni Ovadia, in programma venerdì 2 ottobre alle 21 al Teatro San Giorgio di Udine, non ha più posti disponibili. Restano invece prenotabili gratuitamente, sul sito del festival, la serata musicale di sabato 3 ottobre e l’incontro conclusivo di domenica 4 ottobre, quest’ultimo con ingresso libero fino a esaurimento dei posti.

Il programma completo rientra nel calendario di Collega-Menti laboratori gratuiti, che nei tre giorni coinvolge il territorio con iniziative rivolte a pubblici diversi.

I numeri del festival

L’edizione 2026 comprende 20 incontri, 23 laboratori, 11 eventi speciali tra spettacoli teatrali, concerti e mostre, oltre a una vetrina allestita nell’ex Chiesa di San Francesco a Udine. Proprio qui saranno ospitate 19 esposizioni dedicate alla ricerca scientifica dell’Ateneo friulano.

Il festival è curato scientificamente da Barbara Gallavotti e propone un formato diffuso, con attività distribuite in quattro città e in spazi diversi, dall’università ai luoghi culturali del territorio.

Le tre serate al Teatro San Giorgio

La prima serata, venerdì 2 ottobre alle 21, vedrà in scena Moni Ovadia con la violoncellista Giovanna Famulari nello spettacolo «Laudato Si’». Il lavoro arriva alla vigilia dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, nel 2026, e rilegge l’enciclica pontificia mettendo al centro il rapporto tra crisi ambientale, dimensione sociale ed etica.

Sabato 3 ottobre, sempre alle 21, il Teatro San Giorgio ospiterà «Crossing notes. Musiche senza confini, generazioni senza distanze», serata curata dalla cantante jazz Barbara Errico. Il programma attraversa sonorità diverse, dal blues al jazz, dal rock blues al rock’n’roll, e mette insieme musicisti affermati della scena locale e giovani interpreti.

Sul palco saliranno The Short Sleepers Blues Band, Jimi Barbiani Band, il duo jazz formato da Federico Dalle Mule e Giulio Scaramella, Barbara Errico, Flavio Paludetti, Anthony Basso e Beppe Lentini, insieme ai giovani talenti Mattia Basso e Cristian Vidoni.

L’incontro finale con Elisabetta Dami e Lucia Tancredi

La chiusura del trittico è fissata per domenica 4 ottobre alle 19 con «Racconti, parole ed equilibri», dialogo moderato da Barbara Gallavotti. A confrontarsi saranno Elisabetta Dami, autrice per ragazzi e creatrice di Geronimo Stilton, e la scrittrice Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026.

L’incontro affronterà il tema della narrazione e della scrittura come strumento di cura, crescita personale e ricerca di equilibrio interiore, soffermandosi anche sul valore del racconto orale e scritto nella costruzione dei legami comunitari e nella trasmissione della memoria collettiva.

Nel frattempo, il territorio guarda anche al percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, in un autunno ricco di appuntamenti culturali diffusi.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli, dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e Trieste-Gorizia, da CiviBank e da Idealservice, in collaborazione con i Comuni di Udine, Gemona del Friuli, Gorizia e Pordenone.

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